La lista sarebbe pronta. Quattro, forse anche cinque elementi da mettere al bando. Non si sa in quale modo: se, per esempio, con la proposta di rescissione contrattuale o addirittura di risoluzione “per scarso rendimento”. In cima alla lista, Luca La Rosa, il capitano, unico giocatore di Olbia (che di tutto può essere imputato ma non di scarso rendimento), e il centrale di difesa Cristian Anelli. Degli altri due (o tre) non si sa molto, se non che non si tratta di giovani. Secondo le indiscrezioni, un terzo potrebbe essere l’attaccante Riccardo Santi, che, dopo un eurogol messo a segno nell’amichevole precampionato contro il Budoni, è sempre partito dalla panchina. Il criterio adottato dalla dirigenza, ma sicuramente avallato anche dallo stesso tecnico Ze Maria, sarebbe quello degli ingaggi, ritenuti troppo elevati. Insomma, sembra palese che, prima di procedere all’acquisto di eventuali rinforzi (di cui l’Olbia ha bisogno come il pane), la società intende tagliare i costi (i contratti comunque li ha firmati qualcuno per conto del club), anche se il percorso ipotizzato dal sodalizio sembra in salita. Anelli, per esempio, ha un biennale con alcuni benefit e a febbraio compirà 36 anni: difficile che possa accordarsi per una separazione consensuale. La Rosa guadagna meno dell’esperto difensore e immaginiamo che non accetti passivamente le proposte della società. Insomma, la situazione dell’Olbia si complica ancora di più. Mentre in città si raccolgono queste voci (comunque fondate al 100 per cento), prende sempre più consistenza l’ipotesi (che forse è anche una speranza) del ritorno di Daniele Ragatzu. Il fantasista, a Pontedera, non sta vivendo una stagione memorabile. Non sempre parte da titolare, da quando Agostini (che lo ha fortemente voluto) è stato esonerato, e, se gioca dall’inizio (595′, zero gol), viene regolarmente sostituito. A gennaio, Daniele – che ha sempre considerato Olbia come la sua casa e continua a mantenere contatti con molti dei suoi ex compagni di squadra, sarebbe pronto al rientro a gennaio, ma anche per celebrare questo tipo di “matrimoni” bisogna essere in due. Cioè bisogna sapere se l’operazione viene vista di buon occhio dalla Swiss Pro (e ovviamente dall’allenatore), e quali garanzie si possono dare a un calciatore che ha lasciato il segno in città non solo per le sue indiscusse doti tecniche.
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Olbia calcio, pratiche di divorzio per scarso rendimento: La Rosa e Anelli (forse anche Santi) nel mirino del club. Ragatzu pronto a rientrare
Sarebbe pronta una lista con 4/5 nomi di calciatori ai quali potrebbe essere proposta la rescissione del contratto per gli ingaggi troppo elevati. La strada si presenta in salita perché difficilmente gli interessati accetteranno. Intanto a gennaio il fantasista (che non sta bene a Pontedera) tornerebbe nella sua… città

Il capitano dell’Olbia Luca La Rosa
