Dirigenti e giocatori del TAVOLARA CALCIO hanno inondato di bellezza il nostro ospedale cittadino, mettendosi a disposizione della collettività. Il Tavolara è stato “primo in classifica”, nel cuore di chi vuole bene a questa città. ll Tavolara, gloriosa società olbiese, fucina di talenti nel passato, ha dato prova di grande umanità. E’ stato bello rivedere tanti amici che hanno calcato i campi di calcio qualche decennio fa, e che oggi restituiscono alla comunità quanto hanno ricevuto in termini di attenzioni e privilegi del passato. Rivedere i Guadagni, i Dettori, i Degortes, gli Stangoni, i Pisanu protagonisti della rinascita di questa gloriosa società è stato commovente. Persone che si sono messe a disposizione, senza secondi fini, per dare un’opportunità ulteriore ai ragazzi olbiesi, e grazie alla loro autorevolezza ,sportiva ed etica, li hanno coinvolti in questa opzione di solidarietà attiva. Un ringraziamento speciale vada a tutti i calciatori, che non hanno esitato a mettersi a disposizione di una nobile causa. Un altrettanto plauso vada a tutto il personale sanitario del Centro Trasfusionale che ha fatto gli straordinari in termini quantitativi e qualitativi. Al dottor Marco Cocco, primario del CT, e a tutta la sua squadra di operatori sanitari (Delia, Fatima, Antonella e Loredana), vada tutta la nostra stima per aver retto l’urto di una presenza così massiccia di donatori, sempre con il sorriso sul viso, coadiuvata da elevata professionalità. Altrettanta stima giunga al nostro Presidente onorario Agostino Chiaffitella che, unitamente a Rita, Marinella e Nelly, hanno coordinato e reso possibile questo miracolo di civiltà.