Chi l’ha detto che i montagnini non grediscono i piatti di mare? Così ci ha scritto un lettore che si riferisce a un articolo apparso giorni fa sul nostro sito sui frequentatori del popolare bar di Furrone, al secolo Mario Degortes, una location dove si parla solo di pesce fresco, bottarga, calamari, tartufi e arselle e ovviamente di calcio a 360 gradi: dalla terza categoria alla serie A. La domanda del nostro lettore è stata corredata dalla foto che pubblichiamo, scattata oggi durante l’ora dell’…aperitivo. Mentre gli altri avventori gustavano il cinghiale in umido preparato dalla moglie del titolare del ritrovo e tracannavano vinelli, frizzantini e cannonau (oltre alle solite birrette), Gavino Teltoro (così si fa chiamare su Facebook) e signora si sono cimentati in un’impresa esaltante: quella di far fuori in un batter d’occhio due porzioni (non proprio scarse) di fusilloni al sugo con le cozze. Alla fine, anche i gusci hanno rischiato di essere triturati dalla simpaticissima coppia. Alla gentile signora bionda, che poi si chiama Bruna (anche lei cuoca sopraffina), è stata fatta una richiesta: “Visto che lei è di Bosa, un posto meraviglioso e ospitale, dove si mangia piuttosto bene, racconti ai suoi concittadini che pure qui da noi non si scherza. Anche chi fa il pastore sa apprezzare le specialità locali”