Mentre l’Olbia si prepara all’inedito derby di domani contro l’Atletico Uri, si fa sempre più remota la possibilità che Daniele Ragatzu possa (re)indossare la maglia bianca. E non perché lui non lo desideri, visto che continua a ribadire che “Olbia è casa mia”. Lui verrebbe di corsa, ma è ovvio che pretenda garanzie precise. Per celebrare un matrimonio poi bisogna essere in due, e se uno dei contraenti non prova neanche un po’ d’interesse nei confronti dell’altro, beh, le nozze sono impossibili. Questo emerge dalle ultime news raccolte in ambienti molto vicini al fantasista di Quartu, per il quale, dopo il divorzio dal Pontedera, qualche club di C si è fatto avanti. La prima notizia che l’Olbia non ha formalmente richiesto il calciatore e non si sa se l’abbia fatto perché non ritiene sia all’altezza di dare una mano alla squadra in questo momento non proprio facile, oppure non si è fatta avanti perché pensa di non poter offrire una cifra adeguata al suo valore. Fatto sta, che sul tavolo non c’è nulla. Il secondo elemento è che nei confronti di Ragatzu c’è un interesse concreto da parte del Sestri Levante, formazione che milita nel girone B della serie C. Pare che Daniele stia valutando la cosa, ma non sarebbe entusiasta della prima proposta del club ligure, anche perché esisterebbe un’alternativa più allettante sempre in seguito a una richiesta di una società professionistica. Il terzo elemento infine è rappresentato dalla sua intenzione di non lasciare la serie C, salvo ricevere una “proposta indecente” da qualche sodalizio ambizioso, che sia in grado di convincere il giocatore con una proposta d’ingaggio alla quale sarebbe difficile dire di no (qualcuno parla del Budoni).

In questa situazione, fare previsioni sulla (eventuale) campagna di rafforzamento dell’Olbia, è molto complicato. Forse si attende il responso del campo dopo la pesante scoppola subìta a Sarno, al termine di un match disastroso, ma questa è solo un’ipotesi alla quale però manca la base di una volontà vera di poter mettere mani al portafoglio per evitare altre figuracce. Intanto però la Swiss Pro continua a credere molto nel settore giovanile: lo conferma l’ingaggio di Diego Di Gennaro diventato il nuovo allenatore dell’under 17. Classe ‘84, Di Gennaro è nato calcisticamente nell’Olbia Boys per poi passare all’Olbia Calcio 1905 dove, dopo la trafila del settore giovanile, è arrivato in prima squadra. Con la maglia bianca ha vinto due campionati: uno di Serie D e uno di Eccellenza.Tra le altre esperienze da calciatore vanta un passato con le maglie di Foggia, Vicenza e Reggiana. E a proposito di ex, il tecnico ex campione del mondo Marco Amelia guiderà la Nuova Sondrio, in serie D. In bocca al lupo.