Gli aggettivi sono finiti. Le iperboli pure. Per non parlare di pazienza, o di attenuanti. C’è qualcuno (anche tra gli amici di chi scrive) che si meraviglia del fatto che su questa piccola testata non sia stato scritto nulla sulla scoppola subìta dall’Olbia alla Maddalena. I motivi ci sono, ma non li sveliamo. Rimediamo ora, a pochi minuti da un tormentato pomeriggio al Geovillage, culminato con la decisione presa in extremis dai calciatori dell’Olbia di allenarsi, dopo il colloquio con Benno Raeber, e soprattutto dopo aver deciso di attuare un clamoroso sciopero. Il 4-2 dell’arcipelago, ma soprattutto la mancanza di certezze sul pagamento dell’ultimo stipendio, il concreto malessere per i rinforzi che non arrivano, il nervosismo del tecnico Ze Maria, e l’assenza di garanzie sul futuro della compagine rappresentano un cocktail micidiale: la navicella dell’Olbia non si sa in quale direzione si stia dirigendo, a pochi giorni dalla seconda giornata di campionato che coincide con un altro derby contro il Latte Dolce. Di dolce, qui a Olbia, c’è ben poco. E nessuno sa dire con esattezza quanto durerà questa commedia dell’assurdo. Oggi, la situazione stava per sfociare in una clamorosa rottura: i calciatori avevano deciso di non disputare l’allenamento proprio perché mancano le certezze di cui si diceva. La notizia secondo la quale ieri sera il tecnico avrebbe rassegnato le dimissioni, dopo essersi stufato di aspettare i rinforzi promessi e ripromessi, è stata smentita dallo stesso allenatore, stupìto di aver visto alcuni giornalisti che si aggiravano dalle parti del Geovillage. “Vi hanno chiamato, eh? Chi vi ha chiamato?”. Questa la preoccupazione di Ze Maria, che oggettivamente ha sempre mostrato un certo distacco nei confronti di chi si occupa di fare informazione. In ogni caso, un confronto ravvicinato tra alcuni giocatori (tra questi Arboleda e capitan Staffa) l’allenatore, e Benno Raeber ha portato alla decisione di allenarsi, probabilmente dopo aver appreso dall’esponente della Swiss Pro che per gli stipendi arretrati si tratterebbe di resistere ancora un paio di giorni (orientativamente fino al 15), dopo lo sblocco della fidejussione sottoscritta dall’Olbia alla lega di serie C nella passata stagione. Proprio a causa del ritardo con cui è cominciato l’allenamento, la seduta allenamento non è durata moltissimo perché alle 17,30 nel terreno di gioco era previsto l’arrivo di un’altra squadra giovanile. Prima di chiudere, un’altra indiscrezione sul difensore Manuel Gonzalez (che non viene impiegato da un po’ di tempo): potrebbe passare tra poco dal campo alla scrivania con un incarico importante. Team manager? Il posto è attualmente occupato da Gianni Casula.
Sei qui:
“Non ci alleniamo”. Sciopero della seduta annunciato e poi rientrato in extremis. Ze Maria smentisce l’intenzione di volersi dimettere
Tensione nel pomeriggio al Geovillage: dopo l’incertezza sul pagamento delle spettanze arretrale, i calciatori hanno annunciato la loro intenzione di saltare l’allenamento. Tutto è rientrato dopo un vertice con Benno Raeber, il tecnico, alcuni atleti. Gonzalez passerebbe dal campo alla scrivania
2–3 minuti

Il tecnico Ze Maria
