Durante l’ultima seduta del Consiglio dei Ministri, il governo guidato da Giorgia Meloni ha deciso di impugnare la legge sulle Aree idonee e non idonee. Dura la reazione di Alessandra Todde. “Lo ha fatto – ha dichiarato – senza nemmeno convocare la presidente della Regione Sardegna, violando lo Statuto sardo, che le riconosce il diritto di partecipare al Consiglio dei ministri quando si discutono temi di rilievo per la Regione. Siamo stati i primi in Italia ad approvare una legge sulle aree idonee, con largo anticipo rispetto alla scadenza fissata dal Governo. La Sardegna, troppo spesso considerata un fanalino di coda, si è trasformata in un modello di tutela e pianificazione del territorio per tutto il Paese. Abbiamo proposto un modello virtuoso di transizione ecologica ed energetica, fondato sullo sviluppo sostenibile e sulla tutela dell’ambiente, del suolo, del paesaggio e dei sardi. Eppure, c’è chi ha definito questa legge “debole”, “inutile”, “un regalo agli speculatori”, sostenendo che il Governo non l’avrebbe nemmeno presa in considerazione. L’impugnazione dimostra il contrario: avevamo ragione noi”. La Todde poi mette nel mirino l’opposizione. “Non sorprende che a chiedere l’impugnazione siano state forze politiche – una soprattutto – che in Sardegna si schierano a parole contro la speculazione energetica e a difesa dell’ambiente, mentre a Roma operano sistematicamente contro gli interessi regionali, promuovendo scelte politiche ed energetiche (penso al deposito delle scorie nucleari che vorrebbero imporci e all’Autonomia differenziata) che penalizzano la Sardegna e i suoi cittadini. La Sardegna si difenderà davanti al giudice delle leggi, come abbiamo fatto in tema di regionalismo differenziato. Finché saremo alla guida della Sardegna, ci opporremo a qualsiasi tentativo di minacciare, imporre veti o dettare condizioni ai danni dei sardi”.
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Aree idonee: “Il governo ha impugnato la nostra legge senza neanche convocarci, violando lo Statuto sardo”
Dura la reazione della Presidente della Regione dopo il provvedimento dell’esecutivo guidato da Giorgia Meloni. “Siamo stati i primi in Italia a dotarci di una normativa, proponendo un modello virtuoso di transizione ecologica”. Attacco alle forze politiche “che in Sardegna si comportano in un modo e a Roma in un altro”

Alessandra Todde
