Non ci sarà Roberto Biancu nell’Olbia che domani alle 14,30 affronterà il Monterotondo in quello che somiglia molto a uno scontro diretto per uscire dalla zona calda della classifica. Il centrocampista sassarese ha accusato un risentimento muscolare alla coscia e dunque non è stato convocato. I laziali hanno tre punti in più dell’Olbia, frutto di 7 sette vittorie, quattro pareggi e e dieci sconfitte; 23 sono i gol segnati, 21 quelli subìti. All’andata, i romani vinsero al “Nespoli” con un gol di Gninguè e l’Olbia (guidata in panchina da Mario Isoni, che prese il posto dell’esonerato Marco Amelia) all’epoca occupava l’ultimo posto in classifica. A proposito di numeri, l’Olbia continua a detenere il record della formazione più bersagliata del torneo con 38 reti incassate, a fronte di 28 segnate. Secondo quanto ha dichiarato l’allenatore, la formazione dovrebbe essere la stessa che ha battuto l’Anzio, con Ragatzu titolare. Per il resto, il tecnico si aspetta “una partita difficile perché il Monterotondo pratica un calcio molto somigliante a quello dell’Olbia. Loro non buttano via la palla, cercano sempre di privilegiare il possesso palla e quindi credo che ci sarà da divertirsi perché sia noi che loro cerchiamo il successo pieno”. Quanto al resto della rosa, l’allenatore ha sottolineato che “i nuovi acquisti si stanno inserendo bene e ci daranno quel cambio di qualità, quello che serviva alla squadra: Ragatzu è completamente a suo agio nel gruppo e Diallo è un difensore fortissimo, accolto molto bene da tutti”.