n memoria di un animo gentile. Questa volta, chi ha convocato il consiglio comunale (immaginiamo il presidente Marzio Altana), ha aggiunto anche il titolo, un po’ come fanno i giornalisti. L’animo gentile al quale si fa riferimento è quello del principe Karim Aga Khan, scomparso lo scorso 4 febbraio a Lisbona, e poi sepolto ad Assuan in una collina con vista sul Nilo, al quale anche il comune di Olbia – come ha fatto martedì scorso quello di Arzachena – intende dedicare una seduta “aperta” alla sua memoria. L’appuntamento è fissato per le tre e mezzo del pomeriggio di domani, lunedì 17, e prevede una serie di testimonianze sulla figura dell’inventore della Costa Smeralda, dopo l’introduzione del sindaco Settimo Nizzi, il più lesto di tutti nel proporre l’intitolazione dell’aeroporto Olbia Costa Smeralda a “Sua Altezza”. Perché la proposta diventi realtà, però, sembra che il placet definitivo debba arrivare dall’Enav (ente nazionale per l’assistenza al volo).

Nell’occasione dell’annuncio del consiglio comunale, vogliamo pubblicare una testimonianza del geometra di Olbia Vanni Fiori, per molto tempo consigliere comunale di Olbia, e braccio destro dell’architetto Luigi Vietti, uno dei progettisti più stimati dall’Aga Khan. Quest’ultimo, come si può notare nella foto qui sotto, ha firmato di suo pugno la lettera di risposta al professionista olbiese, il quale, particolarmente commosso dopo la scomparsa del principe, conserva con particolare cura questo documento come uno dei ricordi più cari dell’inventore della Costa Smeralda.

La lettera firmata dall’Aga Khan inviata a Vanni Fiori

Nella parte formale della seduta consiliare invece l’assemblea municipale si occuperà di discutere una mozione sull’esistenza dei campeggi abusivi in città, oltre che dell’acquisto di un immobile in pieno centro (via Porto Romano 6) nell’ambito del progetto “Olbia città universitaria e dell’istruzione”.