Per quei pochi o molti che non lo sapessero, l’Olbia anticipa a domani (ore 14,45) la gara esterna contro la Puteolana. Sono le 20,50 e fino a questo momento non c’è uno straccio di notizia o di dichiarazioni dell’allenatore, alla vigilia di una partita importante, una delle “finali” (la seconda) come lui stesso ha definito le ultime dicei sfide, di qui al termine di questa tribolatissima stagione. Un comportamento insostenibile, inqualificabile, offensivo, senza precedenti. Si continua di mancare di rispetto a chi lavora, a chi fa informazione, a coloro che – bene o male – rappresentano l’opinione pubblica, i sostenitori, i tifosi. Di tutta questa gente, del diritto (costituzionale) del cittadino a essere informato, l’allenatore se ne infischia altamente. Così come non rispetta la città di Olbia che, come tutti sanno, accoglie tutti con generosità e con uno spiccato senso di ospitalità che questo signore ignora e snobba. Da altre parti questo atteggiamento sarebbe stato stigmatizzato, ma da noi sembra che si sia persa anche la voglia di ribellarsi. Non c’è che da prenderne atto, segnalando che negli oltre cento anni di storia del club gallurese, mai si era arrivati a toccare così il fondo. Detto questo, l’unica cosa è che è stata diramata (poco fa) la lista dei convocatie non ci sono grossi problemi a livello fisico. Mentre rientra nell’elenco il difensore Lucarelli, l’unico infortunio è quello del portiere Di Chiara. Della Puteolana, che all’andata vinse al “Nespoli£ per 3-1, si sa che occupa il quinto posto in classifica con 43 punti, frutto di 12 vittorie, 7 pareggi e 6 sconfitte; 38 i gol segnati, 25 quelli subìti.

P.S. Se anche dovesse arrivare qualche notizia e/o dichiarazione ora (cosa che difficilmente a ccadrà), il sottoscritto non ne terrebbe conto e non riporterebbe un bel nulla.