Un’altra tripletta per l’Olbia che vince per 3-1 (e convince) sul campo della Puteolana che – gol della bandiera a parte, e un legno a 7′ dal termine – non ha creato problemi, dimostrando di non essere un avversario irresistibile. Maspero, De Grazia e Costanzo hanno firmato i gol e regalato il sorriso alla pattuglia gallurese che ha centrato la seconda vittoria delle otto finali indicate dall’allenatore per uscire dalla zona play out della graduatoria. Con Arboleda assente per squalifica e Ascioti in porta (Di Chiara infortunato), la squadra ha proposto in avanti una soluzione originale quanto efficace: De Grazia e Costanzo esterni, Ragatzu punta centrale e dietro di lui Roberto Biancu. Forse è questa la formula più appropriata per immaginare lo schieramento tipo, con gran dispiacere di Furtado e di Della Salandra per i quali il futuro da titolare potrebbe diventare una chimera. L’Olbia vista a Quarto ha fornito una dimostrazione di compattezza e di buonsenso, supportata da una difesa ormai collaudata (molto bene Petrone) e un centrocampo duttile e capace di non distrarsi mai. C’è poi da dire che l’innesto in contemporanea di Biancu e Ragatzu – due elementi di classe, e soprattutto assai affiatati – ha completato il quadro: ora l’equilibrio c’è e l’Olbia ha una sua fisionomia e se la può davvero giocare con tutti. Il primo gol è stato spettacolare. Il rigore concesso per fallo su Biancu (18′) viene calciato da Ragatzu che si fa parare il tiro da Leone; sulla respinta altissima, Maspero (3 gol in due gare) in acrobazia sblocca. I bianchi dominano e fanno la partita senza trovare ostacoli di rilievo, tant’è poco dopo la mezzora De Grazia raddoppia con una conclusione da fuori, raccogliendo un assist di Ragatzu. Chiusa la prima frazione con il punteggio all’inglese, il terzo gol arriva al 58′ (un minuto dopo l’ottimo intervento sulla linea di Ascioti su conclusione di Diabatè) con Costanzo che trafigge un imbambolato Leone. La reazione dei campani è timida e comunque a un quarto d’ora dal fischio finale Russo segna di testa il gol dell’1-3 su calcio d’angolo di Dammacco. L’ultima emozione (si fa per dire) è una traversa colpita da Russo all’84’. Ora, per capire com’è messa l’Olbia in classifica, bisogna aspettare il turno di domani.