Il borgo di Porto Rotondo anche quest’anno ospiterà la Fiera Nautica di Sardegna (30 aprile-5 maggio), un evento molto atteso, giunto ormai alla sua quarta edizione, a conferma della sempre maggiore importanza del comparto della nautica nell’isola e in particolare nella sua parte nord orientale. Saranno centosessanta gli espositori e il pubblico potrà ammirare più di duecento imbarcazioni (l’incremento rispetto al 2024 si attesta sul 10 per cento), con la novità delle dimensioni delle barche, in molti casi di lunghezza superiore ai venti metri. L’evento, promosso dal Cipnes, è stato presentato oggi nella sede dello Yacht Club Porto Rotondo, alla presenza degli assessori regionali alla Programmazione Giuseppe Meloni e all’Industria Emanuele Cani, i quali hanno sottolineato il supporto che la Regione continuerà a fornire a questo appuntamento che di fatto coincide con l’apertura della stagione turistica. Con il coordinamento del direttore del Cipnes Aldo Carta, hanno preso la parola nel corso della conferenza stampa il primo cittadino di Olbia Settimo Nizzi, il presidente del Cipnes Livio Fideli, l’organizzatore Angelo Colombo, il comandante della direzione marittima del nord Sardegna Gianluca D’Agostino e Matteo Molinas, general manager della Marina di Porto Rotondo. Numerosi gli appuntamenti previsti nei cinque giorni: ci saranno in particolare dieci talk show dedicati ai temi principali della nautica, dal green al rispetto del mare, dall’innovazione cantieristica, allo sviluppo e alla formazione. Agli incontri daranno il loro contributo le Università di Cagliari e di Sassari, la “Federico Secondo” e “Partenope” di Napoli. Come ha sottolineato Fideli nel suo intervento “in Sardegna operano nel settore nautico 1.885 aziende, con un fatturato complessivo di 403 milioni di euro, rendendo il comparto la quinta industria per volume d’affari. Solo in Gallura nel distretto produttivo del Cipnes sono ospitate 90 aziende specializzate in servizi, logistica e cantieristica, per un totale di 2.250 addetti”.