Non è semplice per chi ha perso la madre, sedere in panchina, essere concentrati e guidare la propria squadra verso la salvezza, a tre giornate dal termine del campionato. Il tecnico dell’Olbia ce la metterà tutta domani, prima di partire per dare l’ultimo saluto a chi l’ha messo al mondo. “Ringrazio tutti – ha dichiarato nella conferenza stampa di oggi – per il cordoglio ricevuto. I ragazzi, la società, le persone incontrate in città mi hanno dimostrato la loro vicinanza. Detto questo, dobbiamo centrare il risultato pieno per arrivare a 41 punti, una quota che credo significhi salvezza certa”. L’obiettivo è sempre il solito, ma domani anche la Sarnese punta ovviamente al successo se vuole rimanere agganciata al carro che porta alla possibilità di approdare in serie C. “Loro sono fortissimi – ha rimarcato l’allenatore -, ne siamo consapevoli ma l’Olbia sta bene. Ci siamo riposati dopo la gara pareggiata a Terracina (a parte le occasioni, non ci è stato concesso un calcio di rigore nettissimo e abbiamo perso due punti) e quindi abbiamo raggiunto la concentrazione necessaria per essere pronti a questa sfida, ripeto difficile ma non proibitiva se riusciamo a concretizzare maggiormente rispetto a quello che creiamo. Se supereremo questo ennesimo ostacolo, potremo affrontare le due ultime partite (derby con l’Atletico Uri e Gelbison in casa per chiudere la stagione) con uno stato d’animo non più appesantito dai pensieri”. I campani – è bene ricordarlo – vinsero all’andata per 4-1 (di Furtado il gol della bandiera) e oggi occupano il terzo posto in classifica in compagnia del Cassino, frutto di 16 partite vinte, 8 pareggiate e 7 perse (hanno il terzo miglior attacco del girone con 48 gol fatti, mentre sono 31 quelli subìti). Le condizioni per far bene, nel pieno rispetto del valore dei salernitani, ci sono tutte. L’Olbia è in salute, ha in corpo la rabbia giusta per reagire all’ingiustizia patita a Terracina (due punti persi) e l’undici tipo è pronto a essere riconfermato ancora una volta (ci sono solo da valutare le condizioni di Petrone, ma il difensore esterno dovrebbe farcela). Lo stesso Furtado, non convocato nella gara precedente, ha recuperato e sarà pronto a entrare se e quando verrà chiamato.
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L’Olbia affronta un avversario tosto, ma vuole chiudere il discorso salvezza. “Sarnese fortissima, ma dobbiamo vincere noi”
Confermata la squadra tipo anche nel match contro i campani che occupano il terzo posto in classifica in compagnia del Cassino e vantano il terzo miglior attacco del girone. L’allenatore guiderà la squadra prima di andare a salutare per l’ultima volta sua madre. “A Terracina meritavamo i tre punti, domani ci dobbiamo rifare”
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