La Costa Smeralda è sempre stata un sogno di luce, silenzio e perfezione architettonica, e oggi rilancia con una nuova promessa: accogliere il viaggiatore non solo d’estate, ma in una stagione che si allunga e si fa esperienza di vita. Dietro le luci soffuse delle suite, i piatti d’autore e le spa da sogno, c’è un territorio che respira turismo con eleganza, ma anche con una crescente consapevolezza del tempo. Il tempo lento dei luoghi belli, quello che vale la pena vivere prima che arrivi l’autunno, quando la Sardegna torna a raccontarsi sottovoce. Con queste premesse, la Costa Smeralda dà ufficialmente il via alla stagione estiva 2025 con l’apertura dei due hotel di punta della Smeralda Holding (società indirettamente controllata da Qatar Investment Authority): il celebre Hotel Cala di Volpe, che riapre le sue porte proprio a ridosso della Pasqua, e il Cervo Hotel, già operativo dallo scorso 28 marzo. Insieme al Pevero Golf Club e a una selezione di bar e ristoranti di alto profilo, queste strutture lanciano un messaggio forte: la stagione turistica si allunga e punta a intercettare i flussi dei lunghi ponti primaverili — Pasqua, 25 aprile e Primo Maggio — con l’obiettivo di prolungarsi fino a ottobre.
Cala di Volpe: tradizione e lusso rinnovato
L’hotel più iconico della Costa Smeralda, ideato negli anni ’60 dal visionario architetto Jacques Couëlle, si presenta oggi rinnovato e raffinato, grazie a un ambizioso progetto di restyling firmato dagli architetti francesi Bruno Moinard e Claire Bétaille dello studio 4BI & Associés. Materiali come vetro, legno, intonaco decorato, terracotta e tessuti pregiati si fondono in un’armonia perfetta tra design e tradizione. Le 121 camere e suite, alcune ripensate dallo studio italiano Dordoni Architetti, offrono un’esperienza senza precedenti. Spicca la Harrods Suite, autentico gioiello di eleganza disegnato da Harrods Interior Design Studio: tre suite con bagno privato, ampie zone living, cantina vini, bar in marmo e una terrazza con piscina a sfioro e vista panoramica sulla baia. Sul fronte gastronomico, il Cala di Volpe si conferma paradiso per gourmet con il BeefBar, rinomato per la carne d’eccellenza, e il sofisticato Matsuhisa, firmato Nobu, ambasciatore della cucina giapponese contemporanea. Non mancano il raffinato Le Grand, il rinnovato Barbecue Cala di Volpe, gli aperitivi dell’Atrium Bar e i sapori mediterranei di Ai Due Mari, all’interno del Pevero Golf Club. Il benessere è protagonista grazie alla Shiseido Spa, oasi multisensoriale che unisce rituali giapponesi e scienza moderna. Per gli sportivi, l’hotel offre strutture di prim’ordine: campi da tennis e padel, aree fitness, attività acquatiche, l’Academy di Mouratoglou, campi da calcetto e persino la Juventus Resort Experience per i più piccoli.

Cervo Hotel: nel cuore di Porto Cervo
Nel cuore pulsante di Porto Cervo, il Cervo Hotel ha inaugurato la stagione il 28 marzo. Progettato nel 1962 dall’architetto Luigi Vietti, fonde il fascino rustico con l’eleganza moderna. Le sue 80 camere e suite con facciate pastello e dettagli in pietra rosa celebrano il design mediterraneo, impreziosito da piastrelle in terracotta, elementi di artigianato sardo e decori su misura. Ogni stanza è un rifugio di bellezza e comfort, con vista sulla Marina o sulla Piazzetta. La proposta culinaria è ampia e raffinata. Il Bar Cervo, affacciato sulla Piazzetta, accompagna aperitivi e cocktail serali con musica dal vivo al pianoforte. La Pergola regala un’esperienza gastronomica elegante sempre con vista, mentre Nuna al Sole, nuovo cuore della vita mondana di Porto Cervo, sarà il luogo perfetto per un drink o uno spuntino dopo lo shopping. Infine, il Pomodoro celebra la cucina italiana più autentica con piatti che esaltano il pomodoro in tutte le sue forme.


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