Unire competenze, mezzi e visione per rispondere a un bisogno concreto e urgente: è da questo spirito che nasce il nuovo accordo tra il Mater Olbia Hospital e AVIS, Associazione Volontari Italiani del Sangue, una sinergia virtuosa che naugura un nuovo capitolo per la pro-mozione della salute e della donazione del sangue in Sardegna. Il cuore dell’iniziativa è rappresentato dall’impiego di una unità mobile AVIS, un’autoemoteca tecnologicamente attrezzata operativa grazie alla collaborazione con il Mater Olbia Hospital, che metterà a disposizione medici e infermieri per implementare attività di raccolta sangue e screening sanitari dedicati nei Comuni del Nord Sardegna, garantendo l’assistenza sanitaria necessaria e contribuendo alla piena riuscita delle giornate di raccolta. “Questa iniziativa si inquadra nell’ambito di una già proficua collaborazione con AVIS, finalizzata a sensibilizzare la cittadinanza e favorire una sanità sempre più integrata. Continueremo, grazie all’unità mobile, a rispondere in modo concreto ai bisogni del territorio con un ulteriore strumento, promuovendo la cultura della donazione e contribuendo all’eccellente lavoro di AVIS con le competenze del nostro personale,” ha dichiarato Marcello Giannico, ad del Mater Olbia. L’obiettivo è quello di attivare una o due giornate di raccolta al mese. “Ritengo che tutte le organizzazioni sociali che hanno responsabilità in materia sanitaria debbano operare in un quadro sinergico volto ad ottimizzare l’offerta sanitaria per la collettività. Questo progetto condiviso si inquadra in questo schema concettuale ed è la certificazione che è la volontà e la capacità delle persone a determi- nare i destini di una comunità. Siamo solo agli inizi di una progettualità condivisa,” ha commentato Gavino Murrighile, presidente Avis Olbia.
Sei qui:
Donazioni e screening sanitari nel Nord Sardegna: i progetti condivisi di Mater Olbia e Avis
Nuovo accordo tra l’ospedale del Qatar e l’associazione dei volontari del sangue: un’autoemoteca attrezzata si avvarrà dell’apporto di medici e infermieri della struttura per implementare l’attività di raccolta. L’obiettivo è quello di attivare una o due giornate al mese
1–2 minuti

L’autoemoteca dell’Avis all’ingresso del Mater Olbia
