Nessuno si metta in testa di chiamarla “retromarcia” o “dietrofront” perché, se qualcuno lo facesse, il sindaco Settimo Nizzi andrebbe su tutte furie. Ma tant’è. La notizia comunque è questa: l’ordinanza contro le arrampicate sull’isola di Tavolara è stata modificata. Sull’albo pretorio del Comune (niente comunicato stampa, questa volta) è stata resa nota la rettifica secondo la quale il divieto di arrampicata sarà valido fino al 30 settembre. Dopo quella data, il Comune adotterà un regolamento per disciplinare l’uso dell’area, «essendo i competenti uffici comunali – si legge – già stati incaricati dell’istruttoria della relativa proposta da sottoporre all’approvazione del competente consiglio comunale». Il sindaco Nizzi ha spiegato che nel precedente documento “c’era solo un piccolo errore. Per le ordinanze contingibili e urgenti, infatti, la legge prevede che debbano avere un termine temporale. Nella prima ordinanza non era stato inserito». Il divieto di Nizzi era stato ampiamente contestato dal Pd (che ha presentato una mozione a firma dei cinque consiglieri) e dalle guide escursionistiche. Pare che il Partito democratico, nonostante la correzione dell’ordinanza, sia ancora su posiziono critiche.
Sei qui:
Tavolara, il divieto di arrampicata durerà fino al 30 settembre. Nizzi: “Nella prima ordinanza c’era un errore”
Nell’albo pretorio la rettifica del provvedimento che aveva provocato la reazione negativa del Pd (che ha presentato una mozione consiliare) e delle associazioni escursionistiche. Dopo l’estate sarà varato un regolamento per disciplinare l’uso dell’area
1–2 minuti

