Tutti noi sappiamo che non esiste un sistema politico perfetto. In linea di principio possiamo dire che il miglior sistema politico è la democrazia. Però sappiamo anche che tra una democrazia e l’altra esistono parecchie differenze, per come la vedo io, per esempio, le migliori democrazie sono quelle che permettono alla maggioranza, scaturita da libere elezioni, di governare, garantendo però i diritti delle minoranze. Le migliori democrazie sono anche quelle che garantiscono l’equilibrio e l’indipendenza dei poteri dello stato: il potere legislativo, il potere esecutivo e il potere giudiziario. Non trovo per esempio equilibrato il sistema dei poteri degli USA, e soprattutto trovo sbagliato che in una sola persona, in questo caso il Presidente americano, siano concentrati un numero così elevato di poteri e responsabilità. Certo non succede abitualmente, ma proviamo a pensare: sé anziché Donald Trump, un uomo di specchiati principi di moralità, di saggezza e di grande competenza, ci trovassimo alla presidenza, per una insana burla del destino, un uomo del tutto privo di morale, totalmente incompetente, e aggiungiamoci anche avido e vendicativo. Potete immaginare quale sarebbe la sua azione di governo? Una sequenza di provvedimenti insensati, dettati dall’ umore del momento, dati in pasto alla stampa la mattina e ritirati al pomeriggio! Con le borse americane e di conseguenza quelle di tutto il mondo, ondivaganti in un su e giù senza senso. Siamo stati fortunati e questa eventualità finora non si è mai verificata, ma ciò non esclude che possa verificarsi in futuro!