Un bonifico di 10 centesimi. Un “assaggio” per capire se da quel conto corrente (non italiano) potessero partire le operazioni a favore di chi avanza dei soldi dall’Olbia. Questa è stata l’anticamera della “liberatoria”, documento ritenuto determinante per suggellare l’iscrizione dell’Olbia alla serie D per il campionato 2025/26. Il resto della documentazione sarebbe già stato inviato alla Lega Dilettanti, ma entro le 17 di domani bisognerà provvedere a perfezionare il tutto con la dichiarazione da parte dei calciatori di aver ricevuto le spettanze di maggio che fino a oggi non sarebbero ancora arrivate. Secondo una fonte molto ottimistica, i soldi potrebbero arrivare domattina, ma non ci credono in molti. Il momento è delicatissimo, perché passano le ore e non si hanno notizie certe sull’esito di questa vicenda che ha pochi precedenti nel mondo del calcio. Le strade sono due: i giocatori firmano perché hanno ricevuto i soldi e fin qui tutto regolare, oppure firmano fidandosi del fatto che il bonifico potrebbe arrivare in un secondo momento, visti i tempi ristrettissimi per ottenere il via libera alla disputa del campionato. Domani sapremo come andrà a finire, così come sapremo (forse) quale sarà la posizione di Benno Raeber e Guido Surace, ai quali oggi avranno fischiato le orecchie per molte ore: i loro nomi, ma anche quello del direttore tecnico Manuel Gonzalez, sono stati l’oggetto principale delle considerazioni da parte dei giocatori, chiamati a decidere se dare un’altra iniezione di fiducia al vertice societario (comunque nel mirino) oppure a non apporre nessuna firma. In quest’ultimo caso, il banco salterebbe.
Oggi è stata davvero una giornata di passione. Per tutto il giorno ci sono state frenetiche consultazioni da parte della squadra, ma anche comunicazioni ai dipendenti da settori esterni alla Swiss Pro che però collaborano attivamente con i proprietari del club, come il consulente del club Giovanni Degortes e l’ex calciatore dell’Olbia Francesco “Checco” Milia. Pare che entrambi abbiano esposto ai ragazzi l’estrema gravità del momento, lasciando a loro l’onere della decisione sul da farsi. Nel tardissimo pomeriggio, alla presenza di un possibile finanziatore, ci sarebbe stato un altro passaggio di Surace con alcuni giocatori che non avrebbero risparmiato severe critiche nei confronti della dirigenza. E Degortes, olbiese che sa quanto l’Olbia abbia dato al calcio in 120 anni di storia, si è proprio rivolto ai ragazzi proponendo una soluzione che dovrà essere vagliata. Nel frattempo si è appreso che il tecnico Lucas Gatti, presentato ufficialmente nel corso dell’ultima conferenza stampa, non ha ancora sottoscritto il contratto. Una conferma di quanto già scritto su questo sito. Ma ci sarà modo e tempo per dire la nostra sulle notizie vere e false.

