Red Valley, siamo all’edizione numero, ma per Olbia è la quarta volta, e per Salmo, quella del 16 agosto, l’ultima (almeno per il momento). Si prevede la presenza di 27mila persone al giorno nelle esibizioni dal 13 al 16 agosto. La presentazione dell’evento si è svolta oggi in municipio, da parte del sindaco Settimo Nizzi e del patron del Festival Luca Usai. Che ha definito l’evento “una certezza, un unicum non solo nel panorama nazionale”. Gli artisti nazionali saranno una quarantina, tenendo conto del mutamento del mercato musicale. La notizia che ha un po’ stupito tutti riguarda, appunto, Salmo. Come ha annunciato il fratello manager Sebastiano Pisciuttu,”a Olbia canterà quest’anno e poi si fermerà”. Il rapper infatti sta preparando il suo tour mondiale e le date di Parigi, Stoccolma e Londra sono già sold out. L’artista olbiese si esibirà anche a Madrid, Barcellona, Valencia, Berlino, Los Angeles, New York, Miami, Toronto.

Luca Usai, il patron del Red Valley e il sindaco Settimo Nizzi

Due cifre. Fate due conti. 27mila persone al giorno (il 70 per cento delle quali non sono sarde) spendono un centinaio di euro per mangiare e circa 200 euro per dormire. Si è poi appreso che per l’organizzazione della kermesse lavorano circa 800 persone (compresa la sicurezza).