Lascia dopo diciott’anni di onorata carriera. Rino Piccinnu si dimette da consigliere comunale, ma non lo immaginiamo nella veste di “disoccupato” della politica. Ha fatto l’assessore per cinque anni nella giunta guidata da Gianni Giovannelli, ha una lunga esperienza – suo malgrado – di esponente di minoranza, e sta per esaurire il suo mandato di amministratore straordinario della Provincia NordEst Gallura, in attesa che si insedi il presidente, cioè Settimo Nizzi. Il volto di Piccinnu è stato inondato da un paio di lacrimucce quando ha spiegato che “questo è il mio ultimo consiglio comunale e non lascio l’assemblea per ragioni politiche o personali. Lo avevo detto che a metà legislatura avrei lasciato il posto ad altri, e ora è giunto il momento”.

Lo hanno salutato con affetto il presidente del Consiglio Marzio Altana, il sindaco, la capogruppo di maggioranza Maria Antonietta Cossu, i compagni di partito Russu e Corda, il pentastellato Alfideo Farina, l’ex assessore Davide Bacciu, l’assessore Vanni Sanna. Al suo posto sarebbe dovuta entrare Patrizia Desole, ma lei ha già fatto sapere che non accetterà: “Sono abituata a fare le cose perbene”, ha osservato. Un modo elegante per affermare che lei è parecchio impegnata nell’associazione antiviolenza e non se la sente di rubare tempo prezioso alla sua strenua battaglia a favore delle donne. Impegnata fortemente nel sociale dopo una vita a battagliare per ottenere candidature (e qualche volte per non riuscire a ottenerle), la Desole ha ormai intrapreso questo percorso con passione e impegno straordinari. Quindi entrerà in consiglio comunale Mimmino Sciretti, figura popolare nel mondo del basket. Detto per inciso, il gruppo consiliare del Pd perderà un’unità.


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