Il presidente del Tempio Salvatore Sechi ha diffuso un comunicato stampa, dopo l’incontro con Gianna Masu, candidata a sindaco, che pubblichiamo integralmente senza alcun commento.

“In vista del ballottaggio per l’elezione del Sindaco di Tempio, ho ritenuto doveroso, in qualità di Presidente del Tempio Calcio, incontrare i candidati per conoscere le loro idee e i loro programmi sullo sport e sul futuro delle strutture sportive cittadine. Tutto questo, prima di una eventuale affermazione finale dei candidati. Discutere di idee e progetti programmatici non spiegati a dovere nei rispettivi programmi elettorali depositati.
Ho iniziato questo confronto incontrando la dottoressa Gianna Masu nella sua sede di Tempio. Purtroppo sono rimasto profondamente deluso dall’incontro. Mi aspettavo preparazione, conoscenza della realtà sportiva cittadina e una visione concreta per il futuro dello sport a Tempio. Al contrario, ho riscontrato una totale impreparazione in particolare sul mondo del calcio locale, al punto da non conoscere nemmeno la categoria in cui milita il Tempio Calcio. Con ancora maggiore sorpresa, mi sono sentito rivolgere, con toni sgarbati e offensivi, l’accusa di essere un “emissario” di altri candidati e la richiesta insistente del nominativo della persona che mi avrebbe “mandato” per questo incontro. Desidero ricordare che sono un Presidente che fa calcio da oltre 30 anni, dedicando tempo, energie e sacrifici personali a questa realtà. Insieme al mio gruppo di collaboratori abbiamo investito, negli anni, centinaia di migliaia di euro di tasca nostra, per pura passione dello sport, dei giovani. Chi mi conosce sa bene che il nostro unico interesse è il bene del Tempio Calcio e dello sport tempiese, senza nessuna contropartita economica né politica. Per questo motivo ho trovato particolarmente spiacevole essere accolto e liquidato con l’accusa, espressa in modo sgarbato e offensivo, di essere un “emissario” di altre persone. Mi sono presentato esclusivamente nella mia veste di Presidente del Tempio Calcio, senza appartenenze politiche, rappresentando la mia funzione con autonomia e rispetto , con il solo intento di conoscere idee e progetti per il futuro dello sport a Tempio.
Ritengo che chi ambisce ad amministrare la città debba conoscere le principali realtà sportive del territorio e confrontarsi con esse con rispetto, attenzione e spirito costruttivo. Lo sport non è un argomento secondario: coinvolge centinaia di giovani, famiglie, volontari e rappresenta un importante strumento di crescita sociale e culturale per la città . Il Tempio Calcio resterà indipendente dalla politica e continuerà a lavorare con passione, sacrificio e serietà, come ha sempre fatto. Il rispetto per chi dedica una vita allo sport e per le associazioni che operano sul territorio dovrebbe essere un valore condiviso da chiunque aspiri a guidare la Città”.