La comunità di Porto Cervo si è riunita nel ricordo di Don Raimondo Satta, storico parroco della Chiesa Stella Maris, nel quarto anniversario della sua scomparsa. Nella chiesa che per quasi tre decenni è stata il centro della sua missione pastorale, è stata celebrata una Santa Messa in suffragio, momento di preghiera e raccoglimento al quale hanno partecipato familiari, amici e fedeli che ne conservano un ricordo profondo e affettuoso.
Nato a Olbia il 23 marzo 1960, Don Raimondo fu ordinato sacerdote il 18 giugno 1988 nella Basilica di San Simplicio. Dopo le prime esperienze pastorali, il 1° ottobre 1995 venne nominato parroco della Chiesa Stella Maris di Porto Cervo, incarico che ha svolto fino alla sua scomparsa, avvenuta il 12 giugno 2022 all’età di 62 anni.
Per ventisette anni è stato una presenza costante e rassicurante per la comunità della Costa Smeralda, accompagnando intere generazioni nei momenti più importanti della vita. La sua figura è rimasta indissolubilmente legata alla Chiesa Stella Maris, simbolo spirituale di Porto Cervo, alla cui storia e valorizzazione ha dedicato studi, ricerche e pubblicazioni. Sacerdote colto e appassionato studioso, Don Raimondo è stato docente di teologia, direttore dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose Euromediterraneo e autore di numerosi saggi. Alla preparazione accademica univa però una straordinaria capacità di ascolto e una sincera vicinanza alle persone. Era apprezzato per la sua disponibilità, l’umanità e l’attenzione verso chiunque si rivolgesse a lui, senza distinzione. Nella sua lunga esperienza pastorale ha celebrato battesimi, matrimoni e funerali, condividendo gioie e difficoltà di migliaia di persone. Molti ricordano ancora la sua capacità di instaurare rapporti autentici, offrendo parole di conforto, speranza e riflessione. La sua presenza discreta ma autorevole ha rappresentato per anni un punto di riferimento non solo per i residenti, ma anche per i numerosi visitatori che negli anni hanno frequentato Porto Cervo.
A quattro anni dalla sua scomparsa, il ricordo di Don Raimondo continua a essere vivo nella comunità di Porto Cervo e in tutta la Gallura. La celebrazione in suo suffragio è stata l’occasione per rendere omaggio a un sacerdote che ha dedicato la propria vita al servizio della Chiesa e delle persone, lasciando un’eredità spirituale e umana che continua ancora oggi a parlare attraverso i valori dell’accoglienza, dell’ascolto e della fede che hanno caratterizzato il suo ministero.

