“Quanto mi mancava cantare dal vivo grazieeeee Olbia“. Salmo, il principe di.casa, ha chiuso in bellezza il Red Valley 2025 con un dj set da brivido. È stata la sua ultima volta al Festival (giunto alla sua decima edizione), come annunciato in conferenza stampa dal fratello Sebastiano, diventato col passare del tempo un manager con i fiocchi, sicuro di sé, spigliato nel promuovere l’immagine dell’artista che si sta preparando a un tour molto impegnativo in Europa e negli Stati Uniti (alcune date sono già sold out). Ieri, anzi stamattina, ha incantato il pubblico con una performance di due ore (a partire dalle 2) durante la quale ha eseguito alcuni brani dell’ultimo album (Ranch) oltre ai celebri “On fire”, “Neurologia”, “Beatcoin”, “Russel Crowe” e “90min”. Salmo non hsa trascurato i riferimenti all’attualità: la polemica tra Fedez d Tony Effe e il ricordo di Pippo Baudo, venuto a mancare ieri.

Anche quest’anno dunque il Red Valley ha convogliato a Olbia un pubblico di giovani: il 30 per cento sardi, il restante 70 provenienti dal resto della Penisola (e non solo). Come sempre avviene, ai commenti positivi per il successo della manifestazione che trasforma Olbia nella capitale della musica si aggiungono quelli di qualche cittadino che si è lamentato per l’elevato numero dei decibel, per i disagi sul traffico dal 13 al 16 agosto, dell’immondizia generata e di qualche altro che sogna una location diversa dall’Olbia Arena (che nessuno s’illuda sull’ipotizzato trasferimento a Venafiorita), la stessa che nel giugno dell’anno prossimo ospiterà due concerti di Vasco Rossi, l’inarrivabile quanto a presenze insieme con pochi altri.
Già, le presenze. L’impressione avuta dai primi giorni che l’edizione 2025 del Red Valley avesse fatto registrare numeri inferiori rispetto all’anno scorso, per esempio, è stata ampiamente confermata dalle fonti ufficiali e dai vigili del fuoco. A parte la riduzione dell’Arena, il collaudo dell’apposita Commissione provinciale di vigilanza (verbale del 12 agosto) è stato firmato per 17,5 mila spettatori (divisi in due settori da 8200 ognuno e da uno spazio Vip per 1100 persone) a fronte delle 25mila dell’edizione 2024. Si calcola che la media dei paganti per ogni singola giornata sia stata di 14mila unità. Cifre ragguardevoli, comunque degne di nota, che – secondo gli esperti – si spiegano col fatto che molti fan degli artisti che si esibiscono sono molto giovani e dunque devono fare i conti con l’aumento del costo della vita. Non va poi trascurato il fatto che molti di loro abbiano già acquistato il biglietto per assistere al concerto di Vasco e infine la presenza sul palco degli stessi artisti genera un calo fisiologico delle presenze. Nulla di grave, comunque, perché l’evento porta con sé benefici evidenti.

A margine di tutto ciò – e lo scriviamo volutamente a Festival terminato – c’è da rilevare un’assenza di cui in tanti si sono accorti, senza che peraltro si siano notati commenti. L’assenza è quella dell’assessore ai Grandi Eventi Marco Balata. Già in occasione della conferenza stampa, i cronisti avevano preso atto di un certo ritardo nell’inizio della stessa (mancava qualcuno e questo qualcuno era proprio Balata che veniva sollecitato, invano, a partecipare dagli uffici comunali). Quindi, la conferenza è partita con la partecipazione del sindaco Settimo Nizzi e con l’organizzatore Luca Usai. Secondo i bene informati, l’assessore – considerato spesso il deus ex machina di questo tipo di manifestazioni – avrebbe avuto un piccolo screzio con lo stesso Usai: il primo cittadino ha provato a mediare, ma l’impresa non è riuscita e Balata ha anche saltato tutte le serate all’Olbia Arena, preferendo cene smeraldine ed escursioni in barca.

Per non farci mancare niente, infine, sui social il consigliere regionale Angelo Cocciu (notoriamente assai critico nei confronti dell’assessore ai Grandi Eventi), a commento di un’intervista a Sebastiano Pisciottu, ha pubblicato questo post: “Grande Seba, tantissimi complimenti a te, Luca Usai, Maurizio (Salmo) , Vittorio Beccu e tutto il vostro staff che ha creato sin dal primo anno questo evento meraviglioso. In questo video emerge tutta la vostra creatività e professionalità. Da amministratore comunale e Regionale, vi ringrazio di aver proposto questo “Red Show” al Comune di Olbia, nella figura del sindaco Settimo Nizzi .Chiaramente, da gran sindaco, non ha esitato nemmeno un attimo a sposare la vostra CREATURA. Perché Voi ne siete gli artefici. Buon lavoro”.


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