Sabato 23 agosto, alle 21.30, piazza San Giovanni Battista a Cannigione ospiterà la presentazione del libro di Giovanni Seu* Antonangelo L. Una vita spregiudicata. Il caso Liori. Ascesa e rovina di un giornalista d’assalto manager spericolato di sè stesso” (Edes edizioni). Alla serata, organizzata dall’associazione culturale San Giovanni Battista con il patrocinio del comune di Arzachena, interverranno l’autore, Augusto Ditel, direttore di moroseduto.net, e il docente e giornalista Francesco Giorgioni.

La copertina del libro di Giovanni Seu

Il volume ricostruisce l’ascesa e il declino di Antonangelo Liori, figura che ha segnato quasi un decennio di giornalismo in Sardegna, prima di diventare protagonista diretto della cronaca nera. Nel 1994, a soli 30 anni, Liori fu nominato direttore dell’Unione Sarda, diventando il più giovane direttore di un quotidiano italiano. Scrittore promettente e imprenditore rampante, si impose per il carattere sicuro e spregiudicato, pronto a sfidare chiunque gli si opponesse. La sua parabola, però, si concluse rapidamente: la perdita del lavoro, una lunga serie di processi, condanne, carcere e malattia. Oggi, a 61 anni, resta un personaggio emblematico e controverso. Attraverso articoli, libri e testimonianze, l’inchiesta di Seu offre una riflessione sul mondo dell’informazione, dell’imprenditoria e della politica, su quelle commistioni che hanno profondamente segnato il giornalismo sardo e che forse sono state troppo in fretta dimenticate.

  • Giovanni Seu, nato a Sassari nel 1971 e residente a Milano da oltre vent’anni, collabora con test testate come Il Foglio, Wired.it, Mi Tomorrow e l’agenzia Nova.