Uno a uno e palla al centro. Alla sua prima uscita stagionale, l’Olbia – un cantiere ancora aperto – strappa un punto all‘Ozierese, una formazione ambiziosa (punta a vincere il campionato di Promozione), capace di mettere in mostra piacevoli trame di gioco, e molto vicina ad altre tre palle gol. Una volta si diceva che il cosiddetto “calcio estivo” doveva essere preso con le molle, e l’adagio si conferma, all’indomani di un impegno che andrà analizzato per benino da Giancarlo Favarin, anche alla luce di un’altra amichevole in programma domani alla Maddalena contro l’Ilva.

Alla rete di Elisi dopo appena 3′, ha rimediato Staffa (uno dei più convincenti), ma il risultato ovviamente ha scarsa importanza perché in questo momento l’Olbia non dispone ancora di un organico sufficientemente attrezzato per i motivi che tutti conoscono. Il tecnico lo sa bene, tant’è che ha schierato due formazioni quasi completamente diverse nelle due frazioni di gioco giusto per capire qual è lo stato dell’arte e quanto c’è da lavorare per raggiungere una condizione fisica accettabile in attesa di almeno cinque elementi che possano completare i reparti. Insomma, c’è da lavorare come sa bene l’attivisssimo Francesco Milìa (Giovanni Degortes non è in città, ma segue passo passo tutto ciò che accade, in attesa di far conoscere il conto corrente su cui si può versare un proprio contributo per la causa). Certezze comunque sono arrivate dal già citato Staffa, ma anche da Buschiazzo e Maspero, a parte i due “senatori” Ragatzu e Biancu e altre vecchie conoscenze come Lucarelli e Islam. Merita una citazione particolare Samuele Saggia, un giovane con il passo da giocatore vero, un leader potenziale in mezzo al campo per il modo in cui si propone, vede il gioco e scambia la palla con rapidità ed efficacia. Nel primo tempo è stato schierato al centro della difesa anche Cristian Anelli che, dopo aver smaltito un bel po’ di chili, è tornato sulla scena dopo un anno di assenza. Sia lui che Furtado (non ancora arrivato in città) hanno un contratto per tutta la prossima stagione. Sul fronte societario, circola una sorta di referendum: il 28 agosto atterrerà davvero a Olbia Guido Surace (presidente dimissionario, ma ancora col potere di firma) oppure, come gli è stato consigliato, continuerà a rimanere in Svizzera utilizzando spesso e volentieri il telefono, come sta facendo in questi giorni? Mah…