È stata istituita la Consulta tecnica permanente per il sistema trasfusionale regionale. Ne fanno parte: il direttore generale della Sanità; il responsabile della struttura regionale di coordinamento delle attività trasfusionali; i rappresentanti delle direzioni mediche di presidio ospedaliero; i responsabili delle strutture trasfusionali; i rappresentanti delle società scientifiche nel settore trasfusionale; rappresentanti delle associazioni e/o federazioni dei donatori di sangue ed emocomponenti; rappresentanti delle associazioni dei pazienti emopatici e politrasfusi. Alla Consulta potranno aggiungersi eventualmente altre professionalità di comprovata competenza tecnico-scientifica. “La recente regolamentazione europea di settore ha aggiornato il quadro di riferimento per quanto attiene le sostanze di origine umana, tra cui rientrano anche i componenti del sangue: vengono stabiliti standard elevati di qualità, sicurezza ed efficacia per le attività di raccolta, distribuzione e utilizzo, a cui dovranno adeguarsi tutti gli Stati dell’Unione entro i prossimi due anni”, spiega l’assessore alla Sanità, Armando Bartolazzi. La Consulta opererà presso la Direzione generale della Sanità, che assicurerà supporto organizzativo e tecnico amministrativo.
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Emergenza sangue: nasce la Consulta permanente per le trasfusioni
Ne fanno parte: il direttore generale della Sanità, il responsabile della struttura regionale di coordinamento delle attività trasfusionali, i rappresentanti delle direzioni mediche di presidio ospedaliero, i responsabili delle strutture trasfusionali, i rappresentanti delle associazioni dei donatori di sangue e emocomponenti, i rappresentanti delle associazioni dei pazienti emopatici e politrasfusi
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