Sette alla (schiacciante) maggioranza di centrodestra, tre miseri posticini al centrosinistra. Sembra questo l’accordo per il nuovo consiglio provinciale del Nord Est Gallura che – come annunciato più volte – sarà guidato dal sindaco di Olbia Settimo Nizzi. Il quale – detto per inciso – non potrà ricoprire l’incarico fino al 2029 (scadenza naturale dell’ente), ma dovrà lasciarlo nel 2027, quando terminerà la legislatura comunale e lui (sempreché non cambi la legge, ma ciò è assai improbabile che avvenga) dovrà lasciare ad altri la fascia tricolore che ha indossato per un ventennio. Non lo ammetterebbe neanche sotto tortura, ma il primo cittadino di Olbia punterebbe per mille motivi all’unanimità.

Quindi, lista unica. Tutti dentro, da destra a sinistra. Già. La sinistra ha preso atto che nel territorio conta come il due di picche (briscola a denari) e dunque non ha neanche provato a mettere su una lista propria, come sta accadendo in altri territori della Sardegna. La politica è davvero l’arte del possibile, ma l’aspetto singolare e un po’ sconvolgente è che nessuno – ripetiamo: nessuno – ha obiettato nulla su questa operazione “tutti dentro“, considerando “normale” un fatto che, con la democrazia rappresentativa, ha poco da spartire. Nessuno può contestare al centrodestra la forza dei numeri spalmati un po’ dappertutto nel territorio della Provincia (che conta 160mila abitanti), ma forse in questo caso, con la riproposizione di un consociativismo strisciante, si è esagerato. Fermo restando che, come si diceva dianzi, pare stia bene a tutti.

Il sindaco di Loiri Porto San Paolo Francesco Lai

Quanto ai nomi dei tre, una certezza pare esista nella persona di Francesco Lai, giovane e brillante sindaco di Loiri Porto San Paolo, vicino al vicepresidente della Regione Giuseppe Meloni. Avrebbe molte chances anche Antonello Idini, primo cittadino di Padru, e qualcuno farebbe il nome anche dell’ex sindaco di Bortigiadas (oggi consigliere comunale) ed ex presidente dell’Anci Emiliano Deiana. In proposito, domani ci sarà una riunione del Pd (direzione provinciale e consiglieri) nella sede di via Danimarca, Se fossero altri i prescelti, sempre di tre consiglieri su 10 si tratta.

Sul piano procedurale, le liste (la lista, in questo caso) devono essere presentate da lunedì 8 a martedì 9 settembre (fino alle 12), mentre l’esame delle liste e dei candidati da parte dell’ufficio elettorale istituito presso la provincia è previsto da mercoledì 10 a domenica 14 settembre.

Un’ultima curiosità. Ma siamo sicuri che, ad esempio, il Pd voterà in blocco per Settimo Nizzi for president? La politica – ribadiamo – è l’arte del possibile, ma in questo caso non ce la sentiamo di credere che ci sarà l’unanimità. Accettiamo scommesse. (a.di.)