Giovanni Degortes è a dir poco raggiante. Ecco il suo pensiero dopo Albalonga-Olbia. “Una giornata storica per l’Olbia Calcio: quella andata in scena oggi resterà negli annali della storia biancolbese. Per la prima volta nei 120 anni di vita del club, tre ragazzi di Olbia hanno esordito contemporaneamente in prima squadra in una gara ufficiale. Come se non bastasse, uno di loro ha coronato il sogno con il gol che ha contribuito a un risultato positivo in trasferta. Un evento senza precedenti, che unisce in un solo pomeriggio il valore della cantera gallurese, l’orgoglio di un’intera città e la forza della maglia bianca. Mai, nelle cronache del passato, era accaduto che tre esordienti olbiesi scendessero insieme in campo lontano dal “Nespoli”, trovando subito la via del gol e portando a casa punti pesanti. Il dato storico certifica così la portata dell’impresa: un unicum nella lunga storia dell’Olbia Calcio, che segna una pagina destinata a restare impressa nella memoria dei tifosi e a rappresentare un simbolo per le nuove generazioni. Oggi più che mai, Olbia può dire di aver scritto una storia di calcio e di identità”.
Soddisfatto ancha Giancarlo Favarin. “I ragazzi hanno mostrato di possedere carattere e convinzione nei propri mezzi. Le nostre occasioni le abbiamo avute con la punizione di Ragatzu e su finire con Biancu. Bene così. Siamo ancora indietro a livello di preparazione e questa condizione ce la ritroveremo ancora per qualche settimana, ma sono contento del passo avanti compiuto rispetto alla gara di Coppa. Ora avremo tutta una settimana per lavorare con intensità, come è accaduto nei sette giorni che hanno preceduto questa partita”.

