Olbia avrà un nuovo polo scolastico moderno e sicuro. La Regione ha stanziato 19,6 milioni di euro: 4,5 per la redazione del Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica e 15,1 per la realizzazione del primo lotto, che riguarda la costruzione del nuovo Istituto Professionale “Amsicora” (IPIA). La delibera, approvata ieri dalla Giunta su proposta della presidente Alessandra Todde, con l’assessore al Bilancio Giuseppe Meloni e l’assessora all’Istruzione Ilaria Portas, riconosce la massima priorità all’intervento, considerato strategico per la città e per oltre 2.250 studenti delle scuole superiori. «È un progetto a cui teniamo particolarmente e che seguiamo da oltre un anno – ha commentato la presidente Todde –. Un’opera non più rinviabile, che rappresenta un’opportunità unica per creare un polo di eccellenza adeguato alle sfide educative del XXI secolo e aperto alla cittadinanza, in grado di favorire la rigenerazione urbana e sociale di un’area in forte crescita demografica».

Rino Piccinnu, amministratore straordinario della Provincia Nord Est Gallura stamattina ha radunato i giornalisti per rimarcare l’importanza di questo intervento “che attendevamo da oltre un anno, dopo che, per responsabilità non certo nostre, ma per colpevoli ritardi di chi ci ha preceduto, sono andati in fumo 80 milioni di euro, disponibili con i fondi del Pnrr”.

La popolazione scolastica di Olbia registra un numero notevole di incremento di anno in anno

Crescita demografica e aule insufficienti

Olbia, negli ultimi anni, ha registrato un aumento costante della popolazione scolastica, con conseguenti difficoltà logistiche. «Il rischio – ha sottolineato l’assessore Giuseppe Meloni nella conferenza stampa svoltasi in Provincia– è che sempre più istituti siano costretti ai doppi turni. Troppi studenti, inoltre, devono spostarsi quotidianamente nella zona industriale per poter frequentare le lezioni. Il nuovo polo è la risposta più adeguata a una situazione che merita tutta l’attenzione della Giunta. Non era per nulla scontato che si potessero trovare le risorse, ma in questo progetto abbiamo creduto fortemente e devo dare atto alla presidente e alla collega Portas del loro impegno”. “L’Ipia – ha sottolineato ancora Piccinnu ha 200 alunni in più e al ‘Deffenu’ è stato necessario trovare cinque aule in più”.

“Grazie al grande passo compiuto oggi, ritenuto prioritario dalla Presidente Todde e dalla Giunta – ha aggiunto il consigliere regionale Roberto Li Gioi (M5s) – finalmente gli studenti olbiesi potranno recarsi in un plesso scolastico più sicuro, dal momento che ancora oggi diversi istituti superiori si trovano in aree classificate a rischio idrogeologico massimo o in edifici onerosi per l’amministrazione e inadeguati a ospitare una didattica innovativa”.

Un campus integrato nel verde

Le risorse arriveranno in parte dall’accordo Stato-Regione, dal progetto Iscol@ e dalle economie del Piano di Sviluppo e Coesione (PSC 2000-2020). La scelta di Tannaule come sede non è casuale: dopo l’alluvione del 2013, diversi istituti superiori sono infatti rimasti in zone classificate a rischio idrogeologico massimo (Hi4). Il master plan prevede tre plessi scolastici, aree verdi attrezzate, campi da gioco e un Civic Center con mensa e auditorium, concependo il polo come un campus universitario immerso nel paesaggio. L’investimento complessivo stimato è di circa 80 milioni di euro.

Il primo lotto: il nuovo “Amsicora”

Il primo edificio a essere realizzato sarà quello dell’IPIA “Amsicora”, che potrà accogliere 540 studenti. Su due livelli, ospiterà spazi comuni polifunzionali, una biblioteca a gradoni integrata nella scala principale e una palestra di tipo B1, utilizzabile anche dalla comunità esterna. Una volta completati tutti i lotti, nel nuovo polo confluiranno l’IPIA Amsicora, il liceo scientifico “L. Mossa” e il liceo classico “A. Gramsci”, per un totale di 2.250 alunni.