C’è sempre l’Olbia calcio al centro di tante discussioni in città, non solo negli ambienti sportivi. L’argomento tira, al punto che qualcuno si è svegliato da un lungo torpore e cerca di rimediare alla carenza di informazioni. Soprattutto quelle di prima mano. Se da un lato Giovanni Degortes, dopo il suo appello finalizzato a trovare sponsorizzazioni per 800mila euro, si affanna a rasserenare gli animi dello staff tecnico e dei dipendenti (cosa che è accaduta anche oggi), cerchiamo di mettere un po’ d’ordine. L’offerta di Roberto Sulas sembra più avanzata rispetto all’altra del gruppo lombardo, che comunque ha richiesto documenti e chiarimenti. I fatti, incontrovertibili e non smentibili, sono questi: Murat YIlmaz ha accettato in linea di principio i 700mila euro offerti e ha anche detto sì a un pagamento dilazionato, e non in tempi brevissimi, si ipotizzano anche diciotto mesi. E anche questa soluzione potrebbe andare bene all’uomo d’affari turco che – lo ricordiamo – ha scucito almeno 3,6 milioni di euro, dando fiducia alla coppia Guido Surace-Benno Raeber che gli avevano garantito chissà cosa. A proposito di garanzie, però, manca ancora la risposta (fondamentale per andare avanti) di Sulas a una semplice domanda del turco: in quale modo lui e i suoi soci (del gruppo, che gode della benevolenza di Alessandro Marino e Gianrenzo Bazzu, dovrebbe far parte Roberto Felleca, che in queste operazioni si è sempre avvalso e si avvarrebbe dell’apporto di Ninni Corda, che farebbe sempre in tempo a liberarsi dalla proposta di fare il direttore tecnico del Messina) intendono garantire il pagamento delle rate?

Roberto Sulas

Ecco, Sulas avrebbe proposto di mettere a disposizione un bene immobile di sua proprietà in Svizzera. Ok anche per questa proposta, ma lo studio legale sardo-bolognese che ha l’incarico di trattare passo passo la vicenda non avrebbe ancora ricevuto i documenti richiesti. Vale a dire l’esatta posizione del bene, tutti i dati volumetrici e soprattutto il modo in cui questa garanzia verrebbe prestata. La strada più immediata è l’iscrizione di un’ipoteca o una procura a vendere a favore di Murat Yilmaz. Ebbene, fino a questo momento, lo studio legale non ha ricevuto nulla in proposito. Quindi la trattativa è ancora in piedi, ma si è arenata e si potrà sbloccare solo se la garanzia dei pagamenti futuri sarà assicurata secondo la formula del “carta canta“. Sulas nella sua offerta ha anche precisato la strategia futura del club. Gli obiettivi sono la crescita del settore giovanile e l’ambizione di portare l’Olbia ai livelli che le competono dal punto di vista sportivo. Tornando a bomba, l’uomo d’affari turco aspetta un segnale con la prova di atti e fatti concreti, ma vorrebbe anche capire in quale modo gli eventuali acquirenti farebbero fronte al pagamento delle spettanze ai dipendenti (a partire dai calciatori) che avanzano un paio di stipendi e ai fornitori (si sta cercando di prendere ancora tempo con il titolare dell’hotel Atlantic di Arona che avanza un bel po’ di soldi da quando l’Olbia fece il ritiro, con l’allenatore Marco Amelia).

A proposito di calciatori, pare che molti procuratori in questi ultimi giorni si siano fatti avanti per contattare gli elementi migliori della squadra con l’obiettivo di portarli via dall’Olbia proprio per questa situazione non proprio tranquilla. La pazienza e le assicurazioni di Degortes al tecnico e alla squadra su una soluzione positiva stanno per venir meno, e sembra che lunedì, dopo la gara interna di dopodomani contro il Flaminia Civitacastellana se non affiorano novità concrete quattro o cinque calciatori vadano via. Nel frattempo, è stata annullata anche la conferenza stampa del pre gara di domani mattina.