Quanti appassionati di cinema sognano di avere una sala tutta per sé, magari proprio dentro casa? Per Marino De Bois, classe 1956, oggi questo desiderio è diventato realtà. A Serrenti, piccolo centro della Sardegna, Marino ha, infatti, trasformato una parte della sua abitazione in una vera e propria sala cinematografica di settanta metri quadri, interamente dedicata alla sua più grande passione. «Sono un amico di vecchia data del figlio del proprietario dello storico Cinema Dante del paese, oggi chiuso», racconta Marino. «Quando ho saputo che stavano smantellando la struttura, ho recuperato lo schermo originale, un telo in gomma risalente proprio al 1956. È piccolo, misura 10 metri per 5, ed è bucherellato da minuscoli fori per permettere all’audio del grande altoparlante posizionato dietro di diffondersi al meglio. Avete presente lo schermo del film Nuovo Cinema Paradiso? Ecco, il mio è esattamente così».
L’idea di costruire una sala privata è nata durante la pandemia. «La mia passione per il cinema risale all’infanzia. Da bambino, la domenica non era completa senza una visita al cinema con gli amici», ricorda. «Nel 2020, durante il lockdown, ho riflettuto su quanto sarebbe stato bello avere una sala tutta mia, dove poter vivere il cinema anche nei momenti più difficili. Colleziono film, ne ho oltre 700 tra classici e novità. Ogni volta che un film mi colpisce, lo compro, anche se ho una predilezione per i titoli della mia generazione». Il 25 agosto 2020, Marino ha ricevuto in dono lo storico schermo del Cinema Dante. Dopo averlo ripulito con cura, ha iniziato l’allestimento della sala. «Ho recuperato le vecchie poltroncine, sistemato un grammofono, appeso locandine d’epoca e acquistato un proiettore danese 4K. Il mio sogno, però, resta quello di trovare un proiettore analogico d’altri tempi, ma è quasi impossibile trovarne uno funzionante». La passione di De Bois va ben oltre la visione dei film: ama viaggiare alla scoperta dei luoghi dove sono stati girati i grandi capolavori del cinema o dove può scovare cimeli legati alla settima arte. «Sono stato nei set di Ben Hur, Guerre Stellari, Cleopatra, e anche alla Reggia di Caserta, dove hanno girato La donna più bella del mondo con Gina Lollobrigida e Vittorio Gassman. Recentemente ho visitato il Rione Sanità di Napoli, nella casa natale di Totò. Grazie al custode, con cui ho stretto amicizia, ho recuperato una sua foto originale. Giro molto anche per biblioteche antiche: amo tutto ciò che ha il sapore del passato». Per Marino, il cinema non è solo un passatempo, ma un vero e proprio viaggio emotivo nel tempo. «Quando riguardo un film visto da bambino, mi sembra di tornare indietro, di non avere più l’età che ho oggi. Se quel film mi ha fatto ridere o emozionare allora, succede lo stesso ogni volta che lo rivedo. È come vivere di nuovo quei momenti».

