Quest’anno l’edizione Monumenti Aperti (in programma sabato e domenica prossimi), grazie alla sensibilità dell’archeologa Letizia Fraschini, si arricchisce anche della partecipazione di New Generation On The Wawe, un’associazione nata per promuovere l’integrazione interculturale e l’inclusione sociale, valorizzando la diversità come una risorsa preziosa in una realtà multietnica e multiculturale come quella di Olbia. Come ritrovo sono state scelte le “Casermette” di via Mameli.
“Un’occasione – scrivono i gestori della struttura chiusa per alcuni decenni- per riscoprire insieme la bellezza dei luoghi e il valore dell’incontro. Con noi ci sarà un gruppo di giovani che hanno scelto la nostra città come seconda casa e che con entusiasmo e senso di appartenenza, hanno espresso il desiderio di voler contribuire alla vita della comunità.significa trovarsi in luoghi di condivisione e ispirazione in cui le visioni si fanno concrete e infinite possibilità prendono forma. Infinite possibilità di crescita a disposizione delle comunità e futuro, per riconoscere e crescere, per avere luoghi di riflessione, per sviluppare ideali per sognare e lasciarsi ispirare da stimoli vivi che portano alle buone pratiche culturali. Per distogliere l’attenzione da noi stessi e farci sentire parte di qualcosa di più grande. È un’esperienza di bellezza, coinvolgimento di corpo e mente, dove patrimonio, arte, musica, teatro, paesaggio, cura dei luoghi e delle relazioni si fondono per favorire processi di emancipazione individuale e sociale favorendo in maniera significativa l’emersione del talento e del possibile che ne consegue”.

Ecco l’elenco dettagliato di tutti gli altri eventi
Biblioteca civica Simpliciana. Sabato alle ore 17.30. Conferenza archeologica a cura dell’archeologo professore Marco Agostino Amucano. 
Biblioteca civica Simpliciana .Sabato alle ore 10.30 Scriptorium – Laboratorio didattico per i più piccoliL’associazione culturale Sas Janas, in collaborazione con Insula Felix, presenta un laboratorio creativo gratuito sulla storia della scrittura con particolare riferimento all’età medievale. La lezione frontale sarà accompagnata dall’attività manuale, in cui i partecipanti potranno cimentarsi con la riproduzione delle lettere dell’alfabeto della scrittura carolina. Il laboratorio avrà una durata di circa due ore ed è destinato ai bambini di età superiore ai 7 anni. Posti disponibili max 12.Per informazioni e prenotazioni rivolgersi a:sasjanasolbia@gmail.com 
Società dello Stucco via Cavour, 23. Sabato dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00 e domenica dalle 10.00 alle 13.00 Mostra fotografica “Spazi dal passato”L’Associazione Argonauti, con esperienza decennale nella produzione di eventi legati al cinema e alla fotografia, presenta la mostra fotografica “Spazi del passato. I monumenti della città di Olbia” in collaborazione con gli studenti del I.T.C.G. “Attilio Deffenu” 
Golfo interno di Olbia – Faro Isola Bocca Sabato 25 ottobre ore 10.00 e ore 12.00 e domenica 26 ottobre alle ore 10.00 L’associazione culturale Insula Felix propone, su prenotazione, un’escursione con il battello Aquabus dalla capienza di 12 persone. Il tour parte dal Molo Brin. Informazioni e prenotazioni: Associazione culturale Insula Felix Tel: 3881677058Mail: insulafelixolbia@gmail.com
Refettorio dell’arte Vicolo del Refettorio. Sabato 25 dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, e domenica dalle 10 alle 13. Il Refettorio dell’Arte ospita la mostra Übermensch curata dall’artista Venceslao MasciaLa materia diviene fascinosa visione del mondo dell’uomo, sguardo dell’uomo che si protende all’esterno, come pure profondamente sta in se stesso. L’opera scultorea si fa filosofica, un gioco in cui cercare il sé nella scomposizione del proprio io, il gioco della vita; alternando pesantezza e leggerezza di forma e materia, la vita si fa e l’opera si fa. 
Necropoli di San Simplicio Sabato 25 alle 17.00 Shooting fotografico, organizzato da Deamater, con le ballerine del Centro Studi Danza Classica di Olbia
Museo archeologico di Olbia. Domenica 26 dicembre ore 12.00 Performance di danza, organizzata da Deamater, con tre ballerine di danza classica che si esibiranno all’interno del Museo archeologico di Olbia 
Museo archeologico di Olbia. Sabato 25 ottobre dalle 15 alle 18 visite in lingua gallurese e logudorese a cura dell’Istituto Chirchas Centro di Olbia Sabato 26 dicembreL ’arte scenica che fa da cerniera tra cultura e sociale. Performance teatrale “Pensieri lunghi come passi”, organizzata da Deamater con il regista Nicolò Columbano, che condurrà il pubblico per le vie della città. 
Archivio Mario Cervo via Grazia Deledda, 26. Sabato 25 dalle 11.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 18.00. L’Archivio Mario Cervo apre le proprie porte al pubblico. informazioni: archiviomariocervo@tiscali.it  
Hotel La Locanda del conte Mameli Via delle Terme. Sabato 25 dalle 11.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00 e domenica dalle ore 11.00 alle ore 13.00 In occasione di Monumenti Aperti, la Locanda del conte Mameli offre ai visitatori la possibilità di visionare una cisterna monumentale adoperata in età romana. 
Little Gallery di Little Street 15 b Via San Simplicio 15b. Sabato dalle ore 10.30 alle ore 12.30 – dalle 16.30 alle 18.30 e domenica dalle ore 10.30 alle ore 13.00La più piccola galleria d’Italia, diretta e curata da Daniela Cittadini, parteciperà per la prima volta a Monumenti Aperti Olbia con una originale mostra dell’artista Alessandra Cossu sulle “creazioni di insetti fossili”. 
Museo archeologico di Olbia Domenica 26 ottobre dalle ore 10.00 alle 13.00 Visite in lingua gallurese a cura dell’Istituto Chirchas Basilica di San Simplicio Domenica 26 ottobre, alle ore 19.00 “La Luce del Romanico. In occasione delle Giornate del Romanico, la Chiesa di San Simplicio ospiterà un suggestivo concerto a lume di candela con il soprano Manuela Ragusa, tenore Carlo Cocco e, al pianoforte, Valerio Carta.  
Basilica di San Simplicio Sabato 25 ottobre dalle 10.00 alle 13.00 e Domenica 26 ottobre dalle ore 17.00 alle 18.00 Visite guidate per le giornate del romanico in lingua gallurese e logudorese a cura dell’Istituto Chircas.