L’aeroporto Costa Smeralda si trasforma in un grande laboratorio della conoscenza per ospitare la quinta edizione di “Scienza in Piazza”, la manifestazione di divulgazione scientifica che dal 19 al 21 novembre coinvolgerà scuole, famiglie e cittadini di tutte le età in un viaggio tra innovazione, ricerca e creatività. Saranno oltre 700 studenti, 90 docenti e 20 istituti del Nord Sardegna a partecipare all’iniziativa, che prevede conferenze, laboratori e mostre interattive curate dagli stessi ragazzi. Diciotto relatori di fama nazionale e internazionale arricchiranno il programma con incontri e approfondimenti su temi di grande attualità. Tra i protagonisti, l’Einstein Telescope, il grande progetto europeo dedicato alla nuova generazione di osservatori di onde gravitazionali, cui sarà riservata un’intera giornata. A presentarlo saranno il professor Domenico D’Urso (responsabile nazionale ET-UNISS-INFN), il ricercatore Davide Rozza e la dottoressa Silvia Casu dell’Istituto Nazionale di Astrofisica. Novità di questa edizione è anche un laboratorio dedicato alla filosofia e al tema della “crisi”, affrontato con un approccio multidisciplinare che unisce riflessioni teoriche, linguaggi visivi e sonori, esperienze cinematografiche e partecipazione attiva.

La conferenza stampa di presentazione. Da sinistra:Antonietta Carbone, Sabrina Serra, Mario Garau e Matteo Micozzi

«“Scienza in Piazza” è una festa della curiosità e della conoscenza – sottolinea Sabrina Serra, assessora alla Cultura e alla Pubblica Istruzione del Comune di Olbia – Un evento che mostra quanto entusiasmo e creatività possano nascere dai nostri giovani. È il segno di una comunità in cammino verso un futuro più consapevole». Per la professoressa, Antonietta Carbone, presidente della della sezione olbiese di Mathesis nonché coordinatrice del progetto, «la manifestazione nasce con l’obiettivo di avvicinare i cittadini alla scienza, perché comprendere la realtà è il primo passo per costruire il futuro. È un percorso che valorizza non solo le competenze scientifiche ma anche quelle emotive e relazionali degli studenti». Un messaggio condiviso anche da Matteo Micozzi, presidente dell’associazione Amici della Biblioteca Civica Simpliciana: «L’aeroporto è un luogo simbolico, punto di partenza e di arrivo. Con “Scienza in Piazza” vogliamo dire ai giovani che anche qui, a Olbia, possono “decollare” verso nuovi orizzonti di conoscenza e passione».

Il programma

Il 19 novembre l’apertura ufficiale è fissata alle 10.00 con il taglio del nastro, seguito da un concerto e da una serie di conferenze dedicate all’Einstein Telescope (dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 17.30).

Il 20 e 21 novembre il piano terra dell’aeroporto ospiterà gli exhibit scientifici degli studenti, visitabili dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 15 alle 17.30. Negli stessi giorni si terranno anche conferenze su intelligenza artificiale, neuroscienze, medicina, arte, musica e ambiente, introdotte ogni pomeriggio da esibizioni musicali.

Ampio spazio sarà riservato ai laboratori didattici, in cui gli studenti potranno sperimentare la programmazione in Python – il linguaggio dell’intelligenza artificiale – e attività di didattica ludica.

L’evento è organizzato dall’associazione Amici della Biblioteca Civica Simpliciana, dalla sezione di Olbia di Mathesis e dal Comune di Olbia, in collaborazione con Geasar SpA, Università di Sassari (Uniss), Aif Sassari e con il patrocinio del Presidente del Consiglio Regionale della Sardegna e dell’UniOlbia.