Todos caballeros. Nel giorno delle dichiarazioni programmatiche (valide fino al mese di giugno 2027), ribadiamo lo slogan che aveva accompagnato la notizia della lista unitaria – senza nessuna distinzione tra maggioranza e opposizione – per le elezioni provinciali. Eh sì, perché oggi l’unanimità l’ha fatta da padrona. Sì agli impegni di governo di Settimo Nizzi, sì a tutti gli altri punti iscritti all’ordine del giorno. Sì ovviamente all’esecutività immediata delle delibere. E così si andrà avanti fino al termine del mandato del Sindaco-Presidente che non ha ancora rivelato quel che farà da grande (un assillo, con tanto di notti insonni, per i pretendenti alla suo regno, solo apparentemente calmi e pazienti).
Comunque, la Provincia ora può davvero decollare perché il suo Capo ha spiegato attraverso gli otto obiettivi strategici cosa intende fare per i 26 Comuni governati dall’ente; per i suoi oltre 3300 chilometri quadrati del suo territorio; per i due capoluoghi Olbia e Tempio, il cui collegamento con una strada degna di questo nome rientra nelle priorità, come del resto la Olbia-Arzachena-Santa Teresa, di cui si parla da un’eternità. Sui 775 chilometri delle strade provinciali, occorrerà intervenire con i primi soldi a disposizione per un minimo di manutenzione, mentre per quelle future occorrerà attendere anni, ma l’importante è porsi l’obiettivo di realizzarle. Il Presidente ha ovviamente parlato anche di Monte Pino e del suo iter infinito, confermando che l’opera sarà ultimata “speriamo a primavera non troppo inoltrata del 2026”. Un altro punto assolutamente prioritario è la scuola. Se da altre parti dell’isola, il tema del sovraffollamento non esiste, qui assume invece le caratteristiche dell’emergenza alla quale porre rimedio. Il caso dell’altro giorno sollevato dai ragazzi del liceo musicale è solo l’ultimo esempio in ordine di tempo. “Finché non sarà costruito il polo scolastico – ha rimarcato Nizzi – i ragazzi non saranno potranno essere soddisfatti”. La Regione però ha già stanziato 20 milioni.
C’è stato anche spazio per rivedere la composizione azionaria della Multiss spa (la Provincia Nord Est avrà poco più del 30 per cento, dopo lo scorporo da quella di Sassari) e per l’applicazione della tassa venatoria. L’aula ha detto dì anche a un emendamento del sindaco di Oschiri su un’opera tra il suo comune e Tula e per approvare l’aggiornamento della tassa sui passaggi di proprietà e sulle iscrizioni al Pra che frutterà un bel po’ di soldini. “Solo in questo modo – ha osservato Nizzi – potremo procedere ad assumere del personale che però deve essere qualificato”. E dunque anche questo (come gli altri) è un tema caldo.

