È online Smielati.com, il primo portale interamente dedicato al miele italiano e alle eccellenze del comparto apistico nazionale. Il progetto, nato a Verona, punta a dare visibilità alle aziende del settore in Italia e all’estero, creando un contatto diretto tra produttori e consumatori senza intermediari né commissioni sulle vendite.
L’idea di un ventenne sardo trapiantato a Verona
A ideare la piattaforma è Davide Monaco, 20 anni, trasferitosi a Verona con la famiglia. Diplomato nel settore turistico e appassionato di sport, ha sempre avuto un forte legame con la natura. L’intuizione è nata durante una passeggiata sul lago, quando un’ape si è posata sulla sua spalla: un episodio che lo ha spinto ad approfondire il mondo apistico e a voler contribuire alla sua tutela. Unendo sensibilità ambientale e passione per il digitale, Davide ha dato vita a Smielati.com: uno spazio che informa, racconta e promuove tutto ciò che riguarda la salvaguardia delle api e la valorizzazione della produzione italiana di miele.
Tecnologia e tradizione al servizio del settore
Oltre a promuovere le aziende apistiche, la piattaforma ospita un blog con notizie, comunicati, fiere ed eventi delle associazioni di categoria, con l’obiettivo di creare una community nazionale dedicata al miele italiano. Il progetto non si pone in alternativa alle associazioni o alle sagre del territorio, che restano fondamentali per l’incontro diretto tra produttori e pubblico. Smielati.com intende piuttosto affiancarle, offrendo una presenza digitale continuativa e visibile a livello globale.
La visione del fondatore
«Ho voluto creare una piattaforma che unisse tradizione e innovazione – spiega Davide Monaco – per sostenere le api e l’intero comparto apistico, dando spazio anche ai piccoli produttori. Metterò a disposizione le mie competenze digitali chiedendo solo di credere nel progetto: insieme possiamo fare la differenza».
«Smielati.com non è solo una vetrina – aggiunge il team – ma una rete che connette chi produce con passione e chi cerca un miele autentico, certificato e Made in Italy».

