Lo sbarco ad Anzio dell’Olbia è finito in un mezzo naufragio. I bianchi infatti sono usciti sconfitti con un punteggio all’inglese dal terreno di gioco, al termine di una partita scialba, quasi insignificante, con scarse conclusioni e alcuni errori evitabilissimi. Un passo indietro per gli uomini di Favarin che hanno fatto risorgere una squadra non proprio irresistibile. Dopo un primo tempo senza gol (Salvador si è divorato un’occasione incredibile: palla sull’esterno del palo, dopo aver calciato a porta vuota), i romani si sono portati in vantaggio al 13′ con Laribi: la sua improvvisa conclusione da 25 metri ha clamorosamente sorpreso Viscovo. L’Anzio ha raddoppiato dopo cinque minuti con Gesmundo (deviazione di Buschiazzo) con la difesa dell’Olbia non proprio attentissima. Da quel momento non c’è stata più partita, nel senso che è mancata da parte dell’Olbia quel minimo di reazione che ci si attendeva, anche se non manca qualche attenuante: Biancu e Furtado non stavano benissimo e dunque la loro prestazione è stata condizionata da questo elemento, ma c’è da aggiungere che tutto il resto della comitiva non ha brillato. La classifica dice che i bianchi ora sono a quota 19 punti in classifica in compagnia del Flaminia. Ora l’attenzione ora è rivolta all’impegno di sabato: al Nespoli arriverà il Cos, che oggi ha perso in casa con il Valmontone.
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Olbia, lo sbarco ad Anzio è finito con un mezzo naufragio: due gol (evitabili) a inizio ripresa, poi nessuna reazione
Un passo indietro dei banchi, ora a quota 19 in classifica. Ha sbloccato al 13′ Laribi con un’improvvisa conclusione da 25 metri che ha beffato Viscovo non proprio impeccabile. Dopo 5′, il raddoppio di Gesmundo (con deviazione di Buschiazzo). Da quel momento non c’è stata più partita
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