Un siluro partito da Pescara con destinazione Euthal. Con una puntualità svizzera (è il caso di dirlo), l’ex presidente dell’Olbia Alessandro Marino ha fatto arrivare oggi 17 dicembre – alla vigilia della decisione dei soci dell’Olbia di sottoscrivere o meno l’aumento di capitale per ripianare le perdite di circa 2 milioni di euro – un decreto ingiuntivo di circa 360 mila euro. La notifica del provvedimento da parte di uno studio legale di Lugano all’indirizzo privato di Guido Surace porta infatti la data di oggi e il fatto non sembra per nulla casuale, ma somiglia molto a una sorta di ordigno a orologeria. Il presidente della Swiss Pro viene “aggredito” nella sua veste di titolare della “Surace Immobilien“, e il decreto ingiuntivo è stato emesso proprio in Svizzera, Paese nel quale le procedure sono molto differenti da quelle italiane, a proposito di opposizione ad atti di questo tipo. Entro pochi giorni infatti (dopo le feste) lo stesso Surace dovrà presentarsi alle autorità per fornire spiegazioni sulla natura del suo presunto debito nei confronti di Marino. Senza voler commentare troppo quest’ultimo colpo di scena che si commenta da solo, sembra evidente che il tentativo dell’ex numero 1 dell’Olbia calcio srl sia quello di far saltare tutta l’operazione di salvataggio del club. Ora si tratta di capire come si comporteràGuido Surace domani, al momento della decisione di sottoscrivere l’aumento di capitale, data per certa da molto tempo.
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Olbia calcio, siluro dell’ex presidente Marino: decreto ingiuntivo contro Surace (notificato in Svizzera) per oltre 360mila euro
Il provvedimento contro la “Surace Immobilien” (società che fa capo al legale rappresentante della Swiss Pro) è stato notificato proprio oggi, alla vigilia della decisione dei soci dell’Olbia di sottoscrivere o meno l’aumento di capitale per ripianare le perdite di circa due milioni di euro
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L’ex presidente dell’Olbia Alessandro Marino
