Ironia della sorte. A leggere la replica di Guido Surace alla nota di Romi Fuke, viene quasi da sorridere. Lo stesso sorriso che caratterizzata la foto (rassicurante nelle intenzioni dei due) che (ri) pubblichiamo, quando i due andavano d’amore e d’accordo e sembravano vicinissimi alla firma per il passaggio delle quote dalla Swiss Pro all’imprenditore lombardo. Oggi volano gli stracci perché – come si potrà notare dalla nota dello stesso Surace – le posizioni si sono ribaltate e i detrattori del presidente si trovano a dover prendere atto di contare su un altro alleato. Così va il calcio, o un certo tipo di calcio. Ecco, comunque, per onorare il diritto di cronaca, quanto sostiene Guido Surace.

Swiss Pro Promotion, in qualità di socio unico dell’Olbia Calcio 1905 srl, esprime stupore in merito al comunicato di Romi Fuke. Pur prendendo atto della sua rinuncia all’acquisizione del club, respingiamo fermamente le illazioni riguardanti il presunto mancato rispetto delle “condizioni minime di trasparenza”. Al contrario, e per puro spirito di correttezza, è necessario rilevare come la trasparenza sia mancata proprio da parte di Fuke.

L’ipotesi di acquisizione avanzata da Romi Fuke verteva su un fantomatico “ramo d’azienda sportivo”. Tale strategia appariva finalizzata a circoscrivere il subentro ai soli debiti sportivi — peraltro mai identificati con precisione — lasciando le restanti passività in capo all’Olbia Calcio. È bene precisare, al di là dei tecnicismi giuridici, che l’Olbia Calcio è un’entità unica e inscindibile. Non è legalmente possibile scorporare l’azienda in rami separati: chi acquista la società risponde della totalità dei debiti. Questo principio, chiaro fin dall’inizio delle trattative, è sancito dal Codice Civile e confermato dalla FIGC, che ha espresso parere sfavorevole all’operazione ipotizzata dal sig. Fuke. In merito alla gestione contabile, Swiss Pro e Olbia Calcio hanno garantito la massima apertura, mettendo a disposizione del sig. Fuke il professionista incaricato della chiusura del bilancio 2025. Nonostante tale disponibilità, il sig. Fuke non ha mai preso contatto con il consulente, né ha accettato il confronto diretto sui dati forniti (inclusa la situazione debitoria a giugno 2025). È stata declinata anche la proposta di analizzare i dati in fase di elaborazione alla fonte, preferendo la via della polemica pubblica all’analisi tecnica. Sebbene lamentasse l’assenza di “impegni ufficiali”, il sig. Fuke ha agito in totale autonomia, rilasciando plurime dichiarazioni pubbliche mai concordate con la proprietà.Paradossalmente, pur senza aver finalizzato l’operazione, ha tentato di intervenire su scelte tecniche cruciali, come la sostituzione dell’allenatore, comportandosi di fatto come un presidente già in carica. L’interruzione delle trattative non è figlia di una mancanza di trasparenza da parte di Swiss Pro, ma della constatazione che per acquisire un club glorioso come l’Olbia non servono conferenze stampa o “effetti speciali”, bensì una comprovata solidità finanziaria e patrimoniale. Auguriamo al sig. Fuke fortuna nei suoi futuri investimenti, con l’auspicio che possa approcciarsi alle comunità sportive con maggiore senso di responsabilità, evitando di alimentare aspettative che non è in grado di soddisfare. Swiss Pro è già al lavoro per individuare interlocutori solidi e seri, capaci di garantire lcontinuità e il superamento dell’attuale fase di difficoltà del club”.

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Guido Surace

Legale rappresentante Swiss Pro Promotion Gm