Manca poco alla scadenza del 31 gennaio (che tra l’altro è sabato), ultima data utile per inviare le liberatorie dei giocatori dell’Olbia, un documento indispensabile per evitare la penalizzazione di un punto per ogni mese non pagato. Secondo una scuola di pensiero, la giornata decisiva potrebbe essere quella di domani 29 gennaio. Oggi è rientrato in città il direttore dell’area tecnica Ninni Corda (il vero plenipotenziario, in attesa della nomina del nuovo presidente), il quale ha fatto visita alla squadra che da ieri ha ripreso ad allenarsi in vista della gara interna di domenica contro la Nocerina. Qualche calciatore – secondo quanto è stato segnalato via whatsapp da alcuni di loro – si aspettava il pagamento nella giornata di oggi, e dunque c’è rimasto maluccio, ma l’attesa non sarà ancora lunga perché i tempi sono davvero ristretti.

Il giovane Andrea Marrazzo

La dichiarazione del tecnico Daniele Livieri, al termine della gara persa malamente contro la Lodigiani, intanto, continua a essere al centro dei commenti. “Serve – aveva osservato l’allenatore – che i giocatori più rappresentativi diano un impatto maggiore, dentro e fuori dal campo, diventando dei veri trascinatori per il gruppo. Solo così potremo invertire la rotta”. Nessun nome, ma il riferimento al capitano Daniele Ragatzu (ma anche al suo “gemello siamese” Roberto Biancu) è apparso lampante, e dunque soprattutto da parte loro ci si attende una reazione sotto forma di messaggio da trasmettere ai compagni di squadra, fermo restando però che l’assenza dei pagamenti condiziona tutti, dentro e fuori il terreno di gioco. Tra l’altro non è un mistero che gli stessi giocatori citati siano fortemente corteggiati dal Budoni, il cui presidente sarebbe disposto a pagare cifre importanti per il passaggio al suo club, magari assieme a Romolo Putzu, olbiese doc, un altro punto di forza dei bianchi. Quanto ad altri elementi, c’è da rimarcare la mano pesante del giudice sportivo che ha punito con tre giornate di squalifica Willis Furtado, espulso a Roma per una gomitata a gioco fermo. L’attaccante potrebbe essere ceduto nell’ambito di alcune operazioni di mercato che riguardano per esempio Lobrano, che sarebbe sul punto di rientrare (com’è già accaduto con Santi), al pari di Maspero, dopo il difensore Di Lazzaro già impiegato in panchina domenica scorsa. Non si sa bene inoltre se e in quale modo la nuova proprietà intenda utilizzare il giovane Andrea Marrazzo (unico non convocato domenica scorsa), anche lui di Olbia, molto attaccato a una maglia che ha sempre sognato fin da quando era un bimbetto. Del resto è stato lo stesso Ninni Corda ad affermare non solo nella conferenza stampa di insediamento della Pro Soccer che “occorrono tre/quattro giocatori”, fermo restando che in ogni caso lo staff tecnico dovrà lavorare molto sulla tenuta fisica della squadra che regge sì e no un’ora di partita prima di “spomparsi”. Sempre sul piano dell’organico, poi, si è appreso che il club manager Riccardo Pecchi è stato licenziato e da lunedì sarà a spasso, mentre non si conosce la natura del rapporto di lavoro tra l’ex team manager Gianni Casula, che continua a frequentare il campo di allenamento. Insomma, c’è tanta carne al fuoco, ma la priorità assoluta è sicuramente quella dei pagamenti ai giocatori.