Hanno firmato. Alla fineDaniele Ragatzu e Roberto Biancu, la coppia indissolubile in campo e fuori dal terreno di gioco, si è accordata con il plenipotenziario dell’Olbia Ninni Corda e, con la sottoscrizione delle loro liberatorie, i due hanno evitato la temutissima penalizzazione (1 punto per ogni mensilità non pagata) che avrebbe coinciso con l’inizio della fine. I due comunque domani seguiranno dalla tribuna la partita (non facile) contro la Nocerina, visto che non sono stati convocati dal tecnico Daniele Livieri, ma la società assicura che martedì “riprenderanno regolarmente gli allenamenti”, anche se ormai Ragatzu ha perso i gradi di capitano che sono passati al grintoso difensore Romolo Putzu, prodotto locale e attaccatissimo alla maglia bianca.

Da sinistra Ninni Corda, Roberto Biancu e l’ex capitano Daniele Ragatzu

Conoscere i particolari della laboriosa trattativa tra il direttore dell’area tecnica e tutti i calciatori presenti in città è impresa titanica, ma si suppone che Ragatzu e Biancu, attratti dal canto delle sirene provenienti da Budoni, anche in virtù di un accordo raggiunto un paio di giorni fa con il presidente Giovanni Sanna che li avrebbe accolti volentieri se loro entro stamattina si fossero liberati per loro volontà della maglia bianca, abbiano ottenuto lo stesso trattamento riservato al resto della comitiva. Gli altri infatti avevano già firmato la liberatoria dopo aver ottenuto una certa cifra con un regolare titolo di credito firmato dall’amministratrice unica della Pro Soccer srl Antonina Flavia Fiore, arrivata in città per l’occasione. Per finire, viene confermato il mancato rientro di Lele Lobrano, ma sembra certo invece che lunedì potrebbe arrivare a Olbia un elemento proveniente da un club professionistico, già contattato insieme ad altri nel caso in cui Ragatzu e Biancu avessero cambiato aria. Di rinforzi ce n’è davvero bisogno (anzi, ne occorrono degli altri) perché la classifica langue. Domani contro la Nocerina, a parte Ragatzu e Biancu, mancherà anche Furtado (squalifica), ma a prescindere da tutto è indispensabile che i ragazzi dimostrino orgoglio, impegno e determinazione per cogliere un risultato positivo, a una settimana dal derby contro il Latte Dolce.