Botta e risposta. A un anno esatto dalla scomparsa di Sua Altezza il Principe Karim Aga Khan IV (1936–2025), fondatore della Costa Smeralda e figura centrale della storia contemporanea della Sardegna, la giunta comunale di Arzachena ha deliberato l’intitolazione della Piazzetta di Porto Cervo alla sua memoria. La decisione è stata assunta oggi durante la seduta tenutasi a Palazzo Ruzittu.

A pensar male si fa peccato – amava ripetere Giulio Andreotti, uno che, di politica se ne intendeva davvero -, ma spesso ci si azzecca. E non ci vuole molto a immaginare che la decisione di intitolare la celeberrima piazzetta di Porto Cervo al principe ismailita (venuto a mancare il 4 febbraio dell’anno scorso, a Lisbona) rappresenti la risposta di Arzachena e del sindaco Roberto Ragnedda, alla cerimonia di intitolazione dell’aeroporto Costa Smeralda allo stesso capo religioso, alla presenza della figlia Zahra, che lo aveva citato nel suo discorso di saluto. In molti in quell’occasione, avevano notato l’assenza del primo cittadino di Arzachena dal tavolo della presidenza dell’aula consiliare di Olbia (Ragnedda ha seguito i lavori assieme ai colleghi sindaci del territorio, nei banchi riservati al pubblico), visto che quasi tutto il territorio chiamato Costa Smeralda appartiene proprio al Comune, non a caso chiamato con il sinonimo “smeraldino”. Oggi, in occasione della riunione del consiglio provinciale, Nizzi e Ragnedda si sono ignorati, a conferma del pessimo rapporto che intercorre tra i primi cittadini dei maggiori centri della Provincia, definiti ormai i “cari nemici”.

L’intitolazione intende giustamente rendere omaggio non solo all’imprenditore visionario che ha contribuito in modo determinante allo sviluppo turistico ed economico del territorio, ma anche al leader spirituale e uomo di dialogo tra i popoli. Una volta concluso l’iter autorizzativo – e comunque non prima dell’estate -, il Comune organizzerà una cerimonia commemorativa nella Piazzetta. «Arzachena, Comune della Costa Smeralda, vuole ricordare il Principe Karim, cittadino onorario e uomo che ha guardato a questo territorio con amore e lungimiranza – dichiara il sindaco Roberto Ragnedda –. In un’epoca in cui Monti di Mola era ancora un’area aspra e incontaminata, l’Aga Khan seppe intuire che la bellezza del paesaggio, la cultura locale e il rispetto dell’ambiente potevano diventare le basi di un modello di sviluppo oggi riconosciuto e ammirato in tutto il mondo». Il provvedimento ricorda il ruolo decisivo del Principe Karim Aga Khan nella nascita e crescita della Costa Smeralda: dalla fondazione di Porto Cervo al Consorzio Costa Smeralda, dallo Yacht Club Costa Smeralda alla compagnia aerea Alisarda, poi divenuta Meridiana e Air Italy. Nel 1965 il Comune di Arzachena gli conferì la cittadinanza onoraria, mentre nel 2011 la Regione Sardegna gli assegnò il titolo di Sardus Pater per i suoi meriti culturali, sociali e morali e per il contributo dato all’immagine dell’Isola nel mondo.


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