Applausi sinceri (li merita tutti) a Massimiliano (Max) Canzi, vecchia conoscenza del calcio sardo (ha guidato la Primavera del Cagliari dal 2015 al 2020 e l’Olbia dal 2020 al 2022) che ha ricevuto a Coverciano la “Panchina d’Oro Serie A Women“, prestigioso riconoscimento per l’eccellente lavoro svolto nella passata stagione alla guida della Juventus Women, culminato con la vittoria di Campionato e Coppa Italia. A consegnargli il premio il neo Presidente del Settore Tecnico Mario Beretta, legato a Canzi da un lungo percorso professionale condiviso come storico vice, oltre che dalla comune città natale.

Nato aMilano il 4 luglio del 1966, diplomato all’Isef, amante della buona musica (suona la chitarra), eloquio sciolto e congiuntivi al posto giusto, poco prima di occupare la panchina dell‘Olbia (squadra con la quale ha ottenuto il record di punti in serie C), aveva fatto il vice di Walter Zenga al Cagliari, per poi passare alla Turris e al Pontedera. Quindi, il salto alla Juventus femminile, alla cui guida ha ottenuto traguardi davvero prestigiosi. “Sono particolarmente emozionato – queste le parole di Canzi, nel momento della consegna del premio–. Tutto questo è stato possibile grazie al voto dei miei colleghi ed è una cosa bellissima. Ci tenevo a ringraziare le mie ragazze che sono state assolute protagoniste di una stagione fantastica; il club, che mi ha dato la possibilità di competere a dei livelli a cui altrimenti non avrei mai potuto partecipare; al mio staff, che mi aiuta a crescere e a migliorarmi ogni giorno, ogni allenamento”.