Un punto. Ne occorrevano tre, e l’Olbia è costretta ad accontentarsi al termine di una gara combattuta, sì, ma anche caratterizzata dai errori e scarsa precisione. Il Latte Dolce ha sbloccato al 6′ con… Anelli. Nel tentativo di rinviare, sul cross di Loru per Pulina, il difensore dell’Olbia ha fatto gol nella porta sbagliata. E per rimettere le cose a posto c’è voluta un’ora di affanni e occasioni perse (clamoroso il salvataggio sulla linea su conclusione di Deiana Testoni). Il gol dell’1-1 porta la firma di Biancu (il sassarese è al quarto centro stagionale), bravo nello sfruttare l’assist di Mameli, imbeccato da Ragatzu. L’azione manovrata che ha portato i bianchi (in maglia nera) al pareggio è stata da applausi, a conferma dell’eccellente intesa tra i due “ex ribelli”, dopo il nobile gesto di Romolo Putzu di riconsegnare loro la fascia di capitano e vice capitano. Si potrà discutere sulla legittimità del risultato finale, ma c’è da sottolineare che i sassaresi sono andati. vicinissimi al gol in almeno quattro occasioni, trovando un Viscovo (il migliore in assoluto, bene anche Putzu e Biancu) in vena di miracoli. L’estremo difensore, al netto del palo colpito da Cabeccia, si è opposto per tre volte a uno scatenato Loru, e ha poi detto no a Tesio, Mayr e Pulina. Sul fronte dell’Olbia, l’occasione più nitida è del 23′, quando Deiana Testoni, servito da Ragatzu, ha calciato la palla dell’1-1 sull’uscita di Salvato, ma Luiu ha… salvato sulla linea di porta. Qualche altra possibilità l’hanno avuta il capitano e Petrone, ma la mira non è stata perfetta.

L’Olbia era scesa in campo senza Congiu (infortunato) e – a sorpresa – priva di Saggia, poi subentrato a Cubeddu, con Moretti titolare. Livieri avrà avuto le sue. buone ragioni, ma Saggia fornisce sempre un apporto importante, in fase di copertura e nella manovra in avanti. Che dire? C’è ancora da lavorare, e non poco. Non sappiamo ancora quanto valga il centrocampista Tomaselli, e si sa che dovrebbe arrivare un giovane attaccante. Ma forse sarebbe anche il caso di puntellare anche la difesa, un reparto non ancora registrato al 100 per cento. Il bilancio, da quattro giornate a questa parte, con Livieri in panca, non è esaltante: due punti, frutto di altrettanti pareggi. La classifica non è mutata: quartultimo posto, a sette punti dalla quota salvezza. E il successo pieno manca dal 26 ottobre dell’anno scorso (derby contro il Budoni)
L’Olbia ha schierato questa formazione: Viscovo, Cubeddu (Saggia), Buschiazzo, Anelli (Cabrera), Putzu; Moretti, Mameli, Biancu, Petrone; Ragatzu, Deiana Testoni (Perrone). A disposizione: S. Perrone, Santi, Marrazzo, Di Lazzaro, Cassitta, Tomaselli. Allenatore: Daniele Livieri


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