È stato approvato all’unanimità dal consiglio comunale di Olbia il regolamento del garante dei diritti delle persone con disabilità, un organismo previsto da una Convenzione Onu e da una serie di leggi del nostro Paese, oltre che dalla Costituzione italiana (articoli 2, 3, 4 e 38).

La stessa assemblea municipale, su costante iniziativa del consigliere del M5S Alfideo Farina, aveva già deliberato il 26 settembre del 2024, facendo propria la mozione consiliare dei partiti di opposizione che, appunto, istituiva la figura del Garante per le persone con disabilità. Il quale negli ambiti di propria competenza, come si evince dal regolamento approvato ieri “opera piena autonomia dalla politica e dall’amministrazione comunale, con indipendenza di giudizio e valutazione e non è sottoposto ad alcuna forma di controllo gerarchico e funzionale”. Il Garante inoltre deve “segnalare e favorire tutte le iniziative opportune ad assicurare la tutela dei diritti delle persone con disabilità, allo scopo di rimuovere tutti gli ostacoli sociali e culturali e favorire il miglioramento dell’autonomia personale, con particolare attenzione all’integrazione e all’inclusione sociale nonché a contrastare forme di discriminazione diretta e indiretta”.


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