C’è molta attesa per la conferenza stampa sul destino dell’Olbia calcio, convocata dal sindaco Settimo Nizzi per le 10,30 di domani, in sala giunta. Al contrario di chi oggi ha sostenuto – citando fonti certe e attendibiii- che l’incontro con i giornalisti fosse stato annullato (!), anche i cronisti sono curiosi di sapere cosa si cela dietro il riserbo del primo cittadino che, nonostante le insistenze, non ha voluto anticipare nulla sul contenuto dell’incontro. Chi scrive, conosce Nizzi da qualche decennio e non solo per motivi di lavoro, e sa che quando decide di convocare stampa e tv ha qualcosa da annunciare. E anche questa vicenda delicata e complessa dell’Olbia calcio non sfugge alla regola generale. Possiamo sbagliare, e siamo pronti a scusarci pubblicamente, ma l’impressione è che il primo cittadino abbia una “sua” soluzione e che voglia dimostrare ancora una volta, con baldanza e sicurezza, la consistenza del suo potere anche in questo campo, convinto com’è che la mossa gli gioverà sul piano politico ed elettorale, essendo convinto che l’emendamento alla legge sul terzo mandato per i sindaci con più di due legislature consecutive dei Comuni con più di 15mila abtanti (presentato da Fi, il suo partito) verrà approvato dal Parlamento. Informatissimo (può contare su una rete incredibile di persone che gli racconta tutto, ma proprio tutto) su ciò che è accaduto negli ultimi giorni, a partire dalle riunioni del gruppo di sostenitori che vuol dar vita all’Associazione “Forza Olbia“, Settimo Nizzi, come gli capita spesso, ha lavorato sottotraccia, consultandosi solo con amici fidati e discreti che sanno anche di calcio, per tirar fuori dal suo cilindro qualcosa che in qualche modo prescinde dalle iniziative della stessa Associazione, che comunque non si ferma: va avanti con l’Assemblea Costituente e non è detto che i due “percorsi” possano procedere parallelamente o addirittura fondersi. Nomi? Cognomi? Cordate? Mah, qualcosa in mente ce l’abbiamo, ma per mille motivi, un po’ per scaramanzia, anche perché mancano poche ore alle… rivelazioni, non vorremmo sbilanciarci.

CORSI E RICORSI. “È stata un’annata sportiva alquanto impegnativa e logorante e, insieme con i componenti della giustizia sportiva, ci siamo concessi una tregua attraverso qualche settimana di vacanza. Ma posso confermare che a tutt’oggi non è pervenuto nessun ricorso da parte dell’Olbia”. Parola di Gianni Cadoni, presidente del Comitato regionale della Figc-Lnd e Vicepresidente della Lega Nazionale Dilettanti per l’area Centro. Ognuno la pensi come vuole, ma crediamo che la parola del presidente Cadoni, che volevamo utilizzare solo come informazione sull’iter burocratico dell’annunciato ricorso da parte della Prosocceer, significhino qualcosa. Certo, l’Olbia può anche decidere di rinunciare al ricorso, ma è necessario – se contano e si sbandierano ancora valori come la serietà e la trasparenza – che chi deve decidere e cioè l’amministratrice Flavia Fiore e il fac totum Daniele Livieri lo annuncino ufficialmente, così come hanno fatto quando si è trattato di comunicare di aver dato mandato all’avvocato Chiacchio di predisporre il documento. Ora, dalle parole di Cadoni, si apprende che non era assolutamente vero dell’esistenza di un termine di cinque/sette giorni dal rigetto della domanda di iscrizione all’Eccellenza, com’era stato ipotizzato dalla Prosoccer. “Se il ricorso dovesse arrivare – ha aggiunto Gianni Cadoni – si rimetterà in moto la macchina che ne valuterà l’ammissibilità e, una volta superato quell’aspetto, anche il merito”. Più chiaro di così.

CORDA A TERNI. Intanto, la Ternana ha annunciato di “aver raggiunto l’accordo per l’ingaggio di Ninni Corda che, metterà a disposizione della società le sue competenze in qualità di collaboratore dell’Area Tecnica”.