Recentemente l’ex ministro degli Esteri Luigi Di Maio è stato nominato professore onorario presso il Dipartimento di studi sulla Difesa del King’s College di Londra. Ragazzi. ” Il Sogno Americano” sarà pure in crisi ma quello Italiano è in ottima forma… Sei incapace di leggere più di 10 righe di seguito? A scuola gli insegnanti dicevano a tua madre “signora, suo figlio non è adatto allo studio, non riesce a concentrarsi, gli trovi un lavoro…” Gli amici ti sfottevano perché eri convinto che i Paesi Bassi si chiamassero così per l’alta percentuale di nani ?
Nessun problema… da noi puoi diventare direttore generale ASL , della RAI, di qualche Partecipata statale. Se poi sei in grado di leggere un’intera edizione di Topolino o del Corriere dello Sport puoi aspirare a fare l’ opinionista televisivo, e perfino diventare presidente del consiglio. Nulla sarà fuori della tua portata.
Ma da tutto questo è scaturito pure qualcosa di positivo.
Luigi Di Maio è anche rappresentante speciale dell’Unione Europea per la regione del Golfo, proprio quella che in questi giorni è sconvolta da una guerra, che potrebbe estendersi pericolosamente anche al Mediterraneo. Ma niente paura, l‘indomito Gigi sa come spegnere gli ardori guerreschi di Trump e Netanyahu. Che sarà mai una guerricciola come questa, in confronto alla perigliosa e ardua scalata che lo ha portato dai gradoni dello stadio San Paolo, fino alle stanze del potere e ai più prestigiosi riconoscimenti?
Trump, allarmatissimo all’idea di doversi giustificare con l’inflessibile Gigino, aveva appena promesso di sterminare tutti gli iraniani e di spargere il sale sul loro territorio, quando è sbiancato in volto alla ferale notizia. Dopo avere fermato tutti i missili in partenza ha telefonato alla Meloni, supplicandola di liberarlo da quello che aveva subito definito un “dangerous dog”. Netanyahu aveva appena ordinato di uccidere tutti i bambini palestinesi ancora vivi, che, si sa, sono tutti terroristi, appena informato della visita di Di Maio ha preferito dimettersi e ha chiesto asilo politico presso il Ku Klux Klan.
Alla fine è tornata la pace, e meno male, perché il nostro alto rappresentante, quando gli avevano parlato di Golfo Persico, prima che gli spiegassero bene dove andare, era andato dritto dritto nei quartieri spagnoli di Napoli, dove il suo amico Gennarino o’ Pescatore ha appena aperto una simpatica trattoria che, con ironia tutta partenopea, aveva chiamato la “Trattoria del Pesce Persico Surgelato e Scongelato”.