La Regione Sardegna accelera sul sostegno allo sport. Su proposta dell’assessora Ilaria Portas, è stata approvata la delibera che stanzia 5,3 milioni di euro annui per il triennio 2026-2028. L’obiettivo è chiaro: supportare le realtà che ogni giorno promuovono salute, inclusione e valori sociali sul territorio.

La ripartizione dei fondi

Il budget annuale verrà suddiviso in due binari principali:

  • 5 milioni di euro per le società e associazioni dilettantistiche (ASD e SSD).
  • 300.000 euro per le società che militano in Lega Pro.

1. Sport Dilettantistico: focus su giovani e inclusione

I contributi per il settore dilettantistico saranno erogati a fondo perduto con procedure semplificate per garantire pagamenti rapidi. I criteri di assegnazione premieranno:

  • Il numero di atleti tesserati (con un occhio di riguardo per i giovani);
  • La partecipazione attiva ai campionati;
  • L’inclusione di atleti con disabilità;
  • La formazione (es. corsi di primo soccorso e aggiornamento per tecnici e dirigenti).

2. Lega Pro: lo sport come valore sociale

Per le squadre professionistiche (Lega Pro), il fondo di 300mila euro sosterrà programmi mirati alla crescita dei ragazzi, alla diffusione di stili di vita sani e alla valorizzazione culturale del territorio sardo. L’erogazione avverrà con un anticipo del 70% e il saldo del 30% a rendicontazione avvenuta.


Scadenze e Tempistiche: le date da segnare

La macchina burocratica si mette in moto immediatamente per evitare ritardi:

  • Entro 30 giorni: Federazioni ed Enti di promozione pubblicheranno gli avvisi per presentare le domande.
  • 30 settembre 2026: Scadenza ultima per la presentazione delle istanze.
  • Entro 60 giorni dalla chiusura: Distribuzione effettiva delle risorse alle società.

“Un sostegno capillare atteso da tempo,” ha commentato l’assessora Portas, “fondamentale per la missione etico-sociale dello sport nella nostra Isola.”