Compagni, l’ultima gravissima notizia (riportata da autorevoli organi di stampa) sulle escort e i calciatori a Milano rende improcrastinabile una mobilitazione militante e una grande battaglia politica. L’ultimo episodio disvela un’ingiustizia sociale devastante e non più tollerabile.
Una frequentazione che superi il canonico quarto d’ora con una operatrice del sesso è arrivata a costare oltre 1000 euro. Il misfatto parte da lontano, da quando un nostro cinico e ingordo presidente del consiglio (quello a cui è stato intitolato l’aeroporto di Malpensa) creò una bolla speculativa portando a livelli irraggiungibili (almeno per un comune mortale) il costo di una normalissima prestazione sessuale.
E passi che rinunciamo a cure sanitarie decenti ad un’istruzione accettabile per i vostri figli, sui quali pende l’onere di assicurarci pensioni decenti. Abbiamo accettato pure di pagare il doppio la benzina e il riscaldamento, per fare un piacere agli americani. Abbiamo persino chiuso un occhio sul genocidio del popolo palestinese. Ma questa speculazione sui nostri organi sessuali e i relativi bisogni sanciti dalla legge naturale e divina, è davvero troppo. Cosa aspettiamo? Vogliamo finire a dialogare su una chat erotica con Samantha Tutta Panna, che in realtà è un signore nigeriano di 46 anni? No. Ribelliamoci, pensiamo anche ai nostri figli. Fosse anche l’ultima grande battaglia della Sinistra, facciamo sentire la nostra voce. Avanti popolo alla riscossa
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“Escort e calciatori a Milano: una prestazione può costare 1000 euro.Non è tollerabile: popolo della sinistra, mobilitiamoci”
Passi che rinunciamo a cure sanitarie recenti, abbiamo persino chiuso un occhio sul genocidio del popolo palestinese. Ma questa speculazione sui nostri organi sessuali e i relativi bisogni sanciti dalla legge naturale e divina, è davvero troppo
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