Il Gruppo consiliare del Partito Democratico di Olbia esprime forte preoccupazione per quanto accaduto nel Mediterraneo, dove la marina israeliana ha bloccato le imbarcazioni della Global Sumud Flotilla dirette verso Gaza. Tra gli attivisti fermati figurano anche due sardi: Ilaria Mancosu di Olbia, a bordo della nave Amazon, e Gianfranco Frongia, sulla Last Dream. Il PD olbiese definisce “agghiaccianti e intollerabili” le immagini diffuse sui social che mostrano i volontari ammanettati, bendati e costretti a terra, denunciando un trattamento lesivo della dignità umana e del diritto internazionale. Nel documento si sottolinea che, al di là delle posizioni politiche, la priorità è garantire la sicurezza e i diritti dei 29 italiani coinvolti. Per questo il gruppo consiliare chiede al Governo e alla Farnesina un intervento immediato attraverso tutti i canali diplomatici, per assicurare assistenza consolare, il rilascio e il rimpatrio dei connazionali.

Il PD di Olbia invita inoltre istituzioni locali, regionali e nazionali a fare fronte comune per tutelare la vita, la dignità e i diritti dei cittadini coinvolti nella missione umanitaria. Il comunicato è firmato dal Gruppo consiliare PD Olbia (Ivana Russu, Gianluca Corda, Antonio Loriga, Maddalena Corda, Mimmino Sciretti, Mariangela Marchio, e dal segretario del circolo cittadino Pietro Spano.