Dal 29 al 31 maggio il Museo Archeologico di Olbia ospiterà la quarta edizione della Maker Faire Sardinia, manifestazione dedicata all’innovazione, alla manifattura digitale e alle professioni del futuro. L’evento, promosso dal Fab Lab Olbia all’interno del circuito internazionale Maker Faire, trasformerà la città in un laboratorio aperto su intelligenza artificiale, robotica, stampa 3D, realtà virtuale, design sostenibile e nuove tecnologie. Il tema scelto per il 2026, “THINK MAKE S.T.E.A.M.”, punta a valorizzare il ruolo di scienza, tecnologia, ingegneria, arte e matematica nei processi educativi e produttivi. La manifestazione si inserisce nel percorso di crescita che Olbia sta vivendo nel campo della formazione avanzata e della ricerca, grazie anche alla presenza di nuove realtà universitarie e laboratori innovativi.
Accanto all’area espositiva con maker, scuole, Fab Lab e centri di ricerca provenienti da Sardegna, Italia ed Europa, spazio a laboratori pratici, incontri e conferenze rivolti a studenti, famiglie, docenti e appassionati. Tra gli ospiti attesi figurano esperti internazionali di architettura digitale, biofabbricazione, moda tecnologica e intelligenza artificiale applicata alla sanità. In programma anche una sfilata di moda digitale, workshop didattici e premi dedicati ai migliori progetti maker e AI.
Per Antonio Burrai, coordinatore generale della Maker Faire Sardinia e presidente del Fab Lab Olbia, l’obiettivo è costruire un evento capace di unire innovazione, territorio e crescita collettiva: «La tecnologia ha senso solo quando diventa cultura, lavoro e possibilità per le comunità».

