Toh, la telefonata che non ti aspetti. Ironia della sorte: all’indomani dell’articolo sul totosindaco di Olbia, ecco qui lo squillo. Voce da uomo, gentile, cadenza veneta, piena assicurazione sull’anonimato. Eccolo, il sondaggista che non conosce l’identità del sottoscritto, al quale chiede informazioni e gradimento su un possibile candidato sindaco al posto dell’eterno Settimo Nizzi. Queste le caratteristiche dell’intervistato: avere almeno 54 anni d’età, ed essere residente a Olbia da almeno venti. Possiedo questi requisiti, oltre a quello di avere votato in altre occasioni per le amministrative (!). Toh, un balzo sulla sedia. Se per per i nomi di Marzio Altana, Pietro Carzedda, Angelo Cocciu, (centrodestra), Gianluca Corda, Giuseppe Meloni, Rino Piccinnu e Ivana Russu (centrosinistra), non c’è stato alcuno stupore, la stessa cosa non è avvenuta quando è stato fatto quello di Gabriele Savigni, l’unica non addetta ai lavori della comitiva. Commercialista, di recente eletta nell’assise nazionale del Consiglio dell’Ordine (la prima in Sardegna), la professionista è stata indicata anche da chi scrive come candidata credibile e autorevole, una che spariglia i giochi di tanti pretendenti al trono lasciato vacante dal Capo, causando nell’interessata una (timida) smentita. Il fatto che però, a prescindere da chi abbia commissionato il sondaggio, il suo nome figuri tra i papabili, la dice lunga su possibili scenari di cui forse “i soliti noti” stanno ignorando i contorni.

È singolare poi che, in mezzo a tanti maschietti, siano solamente due le donne che potrebbero sfidarsi: Ivana Russu (che non intende spostarsi di un millimetro dalla sua intenzione di correre come candidata sindaco) e Gabriela Savigni, che non rilascia dichiarazioni neanche sotto tortura. Non c’è (ed è un fatto clamoroso) la vicesindaca Sabrina Serra (sarà contento Cocciu, visto che i due non si rivolgono la parola), la quale secondo una scuola di pensiero che giorno dopo giorno sta prendendo consistenza, potrebbe anche capeggiare una coalizione di cui potrebbero far parte alcuni elementi di Cinquestelle (Alfideo Farina?), e che vedrebbero come promoter e protagonisti l’ex sindaco di Olbia ed ex europarlamentare dell’Italia dei Valori Giommaria Uggias e il consigliere regionale pentastellato Roberto Li Gioi. Quanto ad assenze, non ci sono neanche gli assessori Marco Balata e Bastianino Monni.

Per completezza d’informazione, nel sondaggio si chiede anche un giudizio e un indice di gradimento sugli stessi competitor e l’indicazione di tre temi importanti che il futuro governo della città dovrà affrontare con decisione. A partire dalla sanità, per arrivare alla sicurezza, passando per il verde pubblico, sull’urbanistica, il lavoro. L’intervistato è chiamato a indicare tre priorità. Un’ultima domanda riguarda le possibilità del centrosinistra di poter vincere. Qualcuno ipotizza che sia stato lo stesso schieramento progressista ad aver ordinato il sondaggio, ma non è detto. Anche l’ipotesi contraria ha un suo perché.


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